Ecco cosa ci si attende sui mercati finanziari nella giornata di oggi a partire da Stellantis che presentera’ il proprio piano strategico durante l’Investor Day 2026, che si terra’ il 21 maggio ad Auburn Hills, in Michigan. I dettagli sull’ordine del giorno saranno comunicati in seguito. L’amministratore delegato Antonio Filosa aveva anticipato che il nuovo piano sarebbe arrivato entro il primo semestre.
Total Energies: riparte progetto Mozambique Lng, per Saipem vale 3 miliardi
Patrick Pouyanne’, presidente e amministratore delegato di TotalEnergies, ha incontrato ad Afungi sua Eccellenza Daniel Chapo, presidente della Repubblica del Mozambico, e insieme hanno annunciato la ripresa completa delle attivita’ del progetto Mozambique Lng. Il progetto, in cui e’ coinvolta anche l’italiana Saipem per circa 3 miliardi di euro, era stato sospeso nel 2021 a causa di problemi di sicurezza e interruzioni. I lavori di costruzione sono ripresi sia offshore sia sul sito di Afungi, con oltre 4.000 lavoratori attualmente mobilitati, di cui più di 3.000 mozambicani. La produzione di GNL ( Gas Naturale Liquido) è prevista per il 2029. Il progetto genererà significative ricadute economiche per il Mozambico gia’ nella fase di costruzione, in particolare grazie a un piano di contenuto locale.
Tra le societa’ coinvolte – come detto – c’e’ anche Saipem che in passato si e’ aggiudicata un contratto Epc per la ingegneria, approvvigionamento e costruzione onshore del terminal Lng, in una joint venture con altri soggetti. Il progetto ha per Saipem un valore di circa 3 miliardi di euro.
Nonostante lo stop al progetto, la societa’ ha mantenuto la gestione di alcune attivita’ correlate e ha confermato, in piu’ occasioni, la propria partecipazione in vista della ripresa dei lavori insieme a TotalEnergies.
Borsa: crollo Microsoft contagia l’Europa, a Milano (-0,14%) St va al tappeto
Seduta a due facce per l’Europa. Dopo la mattina del 29 gennaio che ha visto i listini del Vecchio Continente viaggiare in sostenuto rialzo (con l’unica eccezione di Francoforte, che ha poi chiuso a -2,13% appesantita dal crollo di Sap che ha chiuso a -16%), l’apertura in rosso di Wall Street nel pomeriggio ha trascinato le piazze in rosso, nonostante le indicazioni positive sul fronte dell’AI arrivate dalla trimestrale di Meta.
In particolar modo pesa la performance del Nasdaq che in questo momento lascia sul terreno l’1,75% appesantita da Microsoft (-12%); gia’ partita l’attesa per i conti di Apple che sono stati resi noti a mercati chiusi. Cosi’, mentre scattano le vendite anche su oro (-2,4%) e BitCoin (-5,52%), Milano termina le contrattazioni a -0,14%. A livello azionario seduta pesante per St che dopo un avvio effervescente scivola in fondo al listino (-5,75%). Il titolo, nonostante i conti superiori alle attese, risente del cattivo andamento dei tecnologici in Europa (Euro Stoxxx -4%).
Bene i titoli oil che beneficiano del rialzo del prezzo del petrolio (Wti a 3,6 dollari al barile, +3,6% e Brent a 70,86 dollari, +3,7%). In particolare gli acquisti si sono focalizzati su Saipem (+2,38%) dopo la decisione di Ubs di alzare il target price a 3,4 euro e della ripresa del progetto Mozambique Lng che per la societa’ ha un valore di circa 3 miliardi di euro.
Movimenti delle materie prime e delle valute
Sul fronte delle materie prime, come detto ritraccia l’oro spot che dopo il nuovo record a 5.595 dollari l’oncia, adesso viaggia in calo del 2,4% a 5.290 dollari. Oltre al petrolio sale anche il gas a 40,11 euro al megawattora (+3,21%). Sul fronte valutario riprende quota il dollaro sull’euro: da 1,1985 dollari della mattina di giovedì, passa adesso di mano a 1,1938; il cross dollaro/yen a 152,9 (153,6 all’apertura).
Apple: ricavi +16% nel I trimestre, domanda di iPhone 17 “sbalorditiva”
Apple ha pubblicato utili per il primo trimestre fiscale superiori alle aspettative, con un fatturato in crescita del 16% su base annua. Il titolo di Apple, nell’after-hours, guadagnava quasi il 3%, subito dopo la pubblicazione dei conti. L’utile per azione e’ stato di 2,84 dollari, su ricavi di 143,76 miliardi, contro attese per 2,67 dollari su 138,48 miliardi.
L’azienda ha registrato un utile netto di 42,10 miliardi di dollari, rispetto ai 36,33 miliardi di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente. Il fatturato complessivo degli iPhone e’ aumentato del 23% su base annua, raggiungendo gli 85,27 miliardi di dollari, un risultato che l’azienda ha attribuito alle forti vendite dei modelli di iPhone 17, lanciati a settembre.”La domanda di iPhone e’ stata semplicemente sbalorditiva”, ha dichiarato il Ceo di Apple, Tim Cook, alla Cnbc.
Canale di Panama: Corte Suprema annulla concessione a Ck Hutchinson su 2 porti
La Corte Suprema di Panama ha annullato la concessione per la gestione da parte del gruppo di Hong Kong CK Hutchison di due porti sul Canale di Panama, quello di Cristobal sull’Oceano Atlantico e quello di Balboa sul Pacifico. La nullita’ della concessione era stata richiesta dalla Corte dei conti panamense per presunte irregolarita’ sotto la pressione degli Stati Uniti che puntano a prendere il controllo del canale. Il presidente di Panama, Jose’ Rau’l Mulino, aveva definito i contratti con il gruppo asiatico ‘contrari agli interessi nazionali‘.
Panama Ports Company, controllata di Ck Hutchinson, ha commentato la decisione come “priva di fondamento giuridico” e il governo cinese, secondo quanto dichiarato dal portavoce del ministero degli Esteri, ha contestato la decisione. A Hong Kong le azioni CK Hutchison Holdings cedono quasi il 5%.
APERTURE MERCATI EUROPEI
- Spread BTP/Bund: +61 punti +2,54%
- FTSE MIB: 45.305,92 (+201,90) +0,51%
- Dax: 24.472,51 (+176,27) +0,73%
EVENTI RILEVANTI DELLA GIORNATA
– Giappone: Tasso di disoccupazione, vendite al dettaglio e produzione industriale dicembre.
– Francia: spese per consumi dicembre, Pil quarto trimestre, occupati non agricoli quarto trimestre.
– Germania: prezzi import dicembre, tasso di disoccupazione gennaio, Pil quarto trimestre, inflazione gennaio.
– Spagna: Pil quarto trimestre e inflazione gennaio.
– Italia: Istat diffonde la stima preliminare del Pil IV trimestre, occupati e disoccupati dicembre, prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni a dicembre.
– Eurozona: stima Pil quarto trimestre e tasso di disoccupazione dicembre.
– Stati Uniti: Ppi dicembre e Pmi Chicago a gennaio.
– Italia: revisione rating S&P.



