Si consolida e si evolve il sodalizio strategico che vede il Mercato Coperto di Campagna Amica come protagonista di un progetto di rilevanza nazionale. Oggi in Galleria Filippini (Via Macello 5/a, nel centro storico di Verona) è stata presentata la nuova gestione operativa della cucina del Mercato e del ristorante universitario dell’ESU, affidata dallo scorso 7 gennaio alla Cooperativa Sociale Panta Rei che da anni si occupa del reinserimento lavorativo di persone con fragilità.
Erano presenti, oltre ai presidenti delle tre realtà coinvolte – Alex Vantini per Coldiretti Verona, Elena Brigo per Panta Rei e Claudio Valente per Esu – anche gli assessori del Comune di Verona, Luisa Ceni e Federico Benini, con deleghe rispettivamente al Sociale e all’arredo urbano. Significativa la presenza della Rettrice dell’Università di Verona, Chiara Leardini, che ha voluto così sottolineare la particolare valenza che il nuovo accordo riveste per l’ateneo scaligero.

Presente anche il Direttore di Coldiretti Verona, Massimo Albano, che a margine dell’incontro ha rimarcato la soddisfazione dell’organizzazione: “il progetto del Mercato Coperto avviato da Coldiretti cinque anni fa – ha spiegato – diventa sempre più un luogo di inclusione sociale e di incontro, con il cibo che fa da catalizzatore. Possiamo quindi parlare di vero e proprio esempio di welfare generativo in cui tutti gli attori concorrono alla realizzazione di uno stesso progetto di valorizzazione della persona e del territorio”.
Dopo 23 mesi di attività del ristorante aperto agli iscritti all’Università degli Studi di Verona, all’Accademia di Belle Arti e al Conservatorio, alle tariffe previste dal diritto allo studio, si rinnova dunque la convenzione per il punto ristorazione in Galleria Filippini che mantiene comunque invariati gli assi portanti dell’accordo: la promozione dello sviluppo della filiera corta, del Km0, della stagionalità dei prodotti, incentivando così la sostenibilità, le imprese locali e un’alimentazione sana, accessibile e di qualità.
Quasi 60 mila (58.484) pasti serviti dal 13 novembre 2023 al gennaio scorso, oltre la metà (55%) erogati agli studenti e alle studentesse borsiste, meritevoli per reddito e merito. Una vetrina delle eccellenze veronesi che si è dimostrata aperta sul mondo oltre le aspettative: quasi il 30% degli studenti serviti sono stranieri, provenienti da 30 Paesi. Inoltre, l’85% per cento degli italiani che si sono seduti ai tavoli di Galleria Filippini, provengono da fuori provincia e, il 77 per cento circa, da fuori regione.
Il menù della nuova convenzione prevedrà, dal lunedì al venerdì, la proposta due primi piatti, due secondi, contorni di stagione, frutta o dolce. Inoltre, tutti i giorni sarà disponibile “L’angolo focaccia”, con una focaccia farcita preparata direttamente nel forno del “Progetto Al Fresco”, sviluppato dalla cooperativa Panta Rei nella sezione maschile del carcere di Verona.
“L’intesa che abbiamo voluto presentare oggi – il commento di Alex Vantini, -rappresenta il culmine di una visione lungimirante che pone l’impresa agricola come artefice di coesione sociale. Il nostro lavoro non consiste solo in mera somministrazione alimentare, bensì nella promozione di un modello di produzione che tutela sia il produttore che il consumatore finale, che nel caso specifico è la popolazione studentesca. La nuova collaborazione con Panta Rei e la presenza del ristorante universitario nobilitano il nostro lavoro perché lo caricano di eticità”.
“Per la cooperativa sociale Panta Rei – ha spiegato Elena Brigo – questa collaborazione rappresenta un passaggio significativo: mettere competenze professionali e finalità sociali al servizio di due presìdi importanti per la comunità, come la cucina del Mercato Coperto di Campagna Amica e la mensa ESU. Questi spazi possono diventare luoghi dove la qualità del cibo e la dignità del lavoro camminano insieme: ingredienti locali, filiere trasparenti e opportunità concrete di inserimento lavorativo per persone fragili. Il nostro impegno è valorizzare i prodotti del territorio e, al tempo stesso, generare opportunità concrete di inclusione lavorativa per persone in condizione di fragilità. Crediamo che il cibo possa essere uno strumento di benessere, relazione e dignità.”
“Questo nuovo accordo – ha detto nel suo intervento Claudio Valente – garantisce continuità a un servizio che, dati alla mano, è stato ed è più che apprezzato da studenti e studentesse. Inoltre, l’ingresso della cooperativa Panta Rei potrà stimolare una riflessione tra i giovani frequentatori di Galleria Filippini su un tema sociale rilevante. Un ristorante universitario non è solo un pasto e questo progetto lo dimostra: può rappresentare un contesto utile alla sensibilizzazione alla qualità, alla sana alimentazione, alla filiera corta e all’inclusione. La tavola, per lo meno nella nostra tradizione, è sempre stata ben più che il semplice consumo di cibo: un luogo in cui incontrarsi e confrontarsi. Questa rinnovata convenzione vuole riportare gli stessi principi anche nella ristorazione universitaria. Un progetto virtuoso che, a questi aspetti, ne aggiunge un altro evidenziato dai dati: questa iniziativa è stata ed è una vetrina originale del mangiare bene e del mangiare sano con prodotti delle aziende veronesi”.
La presentazione è stata arricchita dalla presenza della Rettrice dell’Università di Verona, Chiara Leardini che ha così espresso la soddisfazione dell’Ateneo: “La nostra università non si limita a pensare a un percorso di eccellenza formativa per le sue studentesse e i suoi studenti. Vogliamo offrire loro un’esperienza di vita universitaria a tutto tondo e di qualità, come dichiarato nel nostro Piano strategico. Lo facciamo assieme ad Esu offrendo servizi quali alloggi, ristorazione universitaria, counselling psicologico. Sostenere il loro benessere quotidiano crea senso di appartenenza a una comunità universitaria che incarna questi principi: la sostenibilità ambientale grazie al servizio di ristorazione universitaria a chilometri zero nato in sinergia con Coldiretti che mette al centro i produttori del nostro territorio, ma anche la sostenibilità sociale grazie alla nuova collaborazione con la Cooperativa sociale Panta Rei.
Il progetto gode del supporto del Comune di Verona rappresentato dagli assessori Luisa Ceni, Politiche sociali e Federico Benini, verde urbano. “La valenza di questo luogo, di proprietà di Agec, – le parole di Ceni – non risiede nei muri ma nell’anima di chi lo vive. Questo spazio nasce da una sinergia tra aziende, cooperative e università, e l’amministrazione comunale non può che esserne grata. La presenza degli studenti universitari rappresenta il futuro, in una città che registra dati di invecchiamento drammatici.”
L’Assessore Federico Benini ha colto l’occasione per annunciare che “il Comune di Verona ha inserito nel Bilancio 2026 la riqualificazione del quartiere Filippini, segno dell’attenzione della nostra Amministrazione verso una zona considerata per molto tempo la Cenerentola del nostro centro storico; in questo senso, vogliamo migliorare la qualità della vita di chi lo vive e di chi vi transita.”



