Mercato del Soave, ritrovata fiducia. PIÙ 3% DELL’IMBOTTIGLIATO

Il 2026 si apre sotto buoni auspici per la denominazione del Soave che a fine dicembre 2025 ha registrato un +3% dell’imbottigliato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che assume una valenza doppiamente positiva se si considera la generale flessione che ha caratterizzato l’intero comparto a livello nazionale negli ultimi 12 mesi. Bene anche sul fronte delle giacenze: a fine 2025 il livello di giacenza per la Doc Soave ha registrato un -8,0% rispetto al 2024, anno che già faceva registrare un -7,9% rispetto al 2023. Grazie alla sospensione degli impianti ai fini della rivendica per i vigneti realizzati dopo il 31 luglio 2023, grazie al blocco rivendica per le stagioni 2023 e 2024 e, parimenti, grazie ad un aumento al 30% delle verifiche da parte dell’organismo di certificazione SIQURIA sul rispetto della resa massima consentita, oggi il Soave guarda ai mercati con ritrovata fiducia.