Mister Baroni parte col piede giusto Il primo successo è davvero importante ma al Verona servono urgentemente rinforzi

C’era molta attesa per vedere all’opera la rinnovata squadra gialloblù di Marco Baroni. La partita di Coppa Italia con l’Ascoli aveva contribuito a fornire le prime positive indicazioni. Il campionato, però, è tutta un’altra faccenda. In ogni caso, iniziare il torneo con il piede giusto, soprattutto con una vittoria, è sempre un’ottima cosa. Sicuramente lavoro da fare ce n’è ancora molto. La squadra, inoltre, necessità urgentemente di rinforzi – come evidenziato dallo stesso Baroni in conferenza stampa – tuttavia il bilancio iniziale non può che essere valutato positivamente.
CHI SALE
Le note liete della giornata arrivano senza dubbio da Federico Bonazzoli e Lorenzo Montipò. L’ex attaccante della Salernitana non poteva iniziare in maniera migliore la sua nuova avventura in gialloblù. Bravo a segnare, sfruttando al meglio l’errore in uscita di Caprile, ha legittimato la sua ottima prestazione con un gran sinistro al volo, sfiorando la doppietta personale. Quella in riva all’Adige potrebbe diventare la stagione del suo riscatto. La vittoria del ‘Castellani’ è passata, ancora una volta, anche attraverso le mani prodigiose di Lorenzo Montipò. Il portiere gialloblù è ripartito da dove si era fermato. Almeno tre sono state, infatti, le parate decisive ai fini del risultato mentre in una sola occasione è stato Gyasi a graziarlo, calciando alle stelle da ottima posizione.
CHI SCENDE
Inferiori alle aspettative della vigilia sono state, invece, le prestazioni di Jordi Mboula e Cyril Ngonge. L’attaccante spagnolo, primo nuovo arrivo di questa stagione, ha mostrato grande voglia di fare. Questo non è, tuttavia, bastato a far emergere le sue indubbie qualità tecniche. Siamo, però, solo all’inizio. Probabilmente deve ancora assimilare appieno i nuovi meccanismi di gioco ma il tempo gioca tutto a suo favore. A sprazzi è andato anche il bomber belga che, suo malgrado, si vede costretto a giocare “con la valigia in mano”, vista la trattativa attualmente in corso con il Bologna, secondo i bene informati in fase molto avanzata. Questo è peraltro il prezzo da pagare quando si giocano le partite a mercato aperto, situazioni che in un senso o nell’altro finiscono sempre per incidere sullo stato d’animo di ogni giocatore che scende in campo sapendo che quella potrebbe essere la sua ultima partita con la sua attuale squadra.
VERSO LA ROMA PENSANDO AL MERCATO
Archiviata la vittoria di Empoli, in casa gialloblù è già ora di pensare alla sfida di sabato prossimo, quando al ‘Bentegodi’ arriverà la Roma, “scottata” dal pareggio dell’Olimpico contro la Salernitana. Mentre la squadra prepara l’incontro contro i giallorossi, Sean Sogliano continuerà a dedicarsi alla campagna di rafforzamento. L’organico ha assoluta necessità di nuovi innesti nel settore di centrocampo – i soli Hongla e Duda non possono certo bastare – e sulle corsie esterne. Un occhio di riguardo, infine, bisognerà riservarlo anche al reparto difensivo dove l’eventuale partenza di Hien – l’Atalanta sarebbe pronta a sferrare l’affondo decisivo – richiederebbe subito l’arrivo di una valida alternativa. Tutto questo, naturalmente, nel rispetto del budget disponibile, attività nella quale Sogliano non è secondo a nessuno.
Enrico Brigi