Alla fine del mese di dicembre, in seguito ad un confronto con i sindacati e i Comuni di Verona e Isola Rizza, la Provincia di Verona ha chiesto un incontro conoscitivo a Mondadori in merito alla situazione e alle prospettive dell’azienda a Verona. Tutto cio’ in conseguenza del cambio di appalto del servizio di logistica che trasferira’ l’attivita’ dagli stabilimenti di Verona e Isola Rizza a San Giorgio Bigarello, in provincia di Mantova; procedura che interessa una platea di quasi cento lavoratori attualmente impiegati negli stabilimenti veronesi. In merito al riscontro fornito da Mondadori, si prende atto di come l’azienda non abbia inteso evadere entrambe le richieste avanzate dalla Provincia. «Il sottoscritto – ha detto Francesco Casella, consigliere provinciale delegato alle politiche per il lavoro – intende percio’ ribadire con fermezza un principio cardine: l’azienda committente detiene una chiara responsabilita’ etica e operativa anche sui lavoratori indiretti. Il ricorso a societa’ in appalto non puo’ e non deve rappresentare uno scudo per eludere il monitoraggio delle condizioni di chi, materialmente, presta la propria opera per il successo del Gruppo. La tutela dei diritti e delle condizioni di lavoro dei lavoratori deve riguardare l’intera filiera produttiva, senza distinzioni tra dipendenti diretti e addetti delle ditte appaltatrici».



