L’edizione 2026 del Motor Bike Expo entra di diritto nella storia della manifestazione. La 18ª edizione andata in scena a Veronafiere ha fatto segnare il miglior risultato di sempre, superando quota 170mila visitatori e confermando MBE come uno degli appuntamenti di riferimento a livello internazionale per il mondo delle due ruote.
Numeri importanti anche sul fronte espositivo, con oltre 700 aziende presenti, distribuite in otto padiglioni coperti e sei aree esterne, per un evento che continua a crescere non solo in termini di pubblico, ma anche di qualità dell’offerta.
Sulla stessa linea anche Paola Somma, co-fondatrice dell’evento, che ha sottolineato il percorso di crescita costante della fiera, mentre Federico Agnoletto ha ribadito come, al di là dei record, il valore aggiunto resti il contatto diretto tra aziende e appassionati.
Motor Bike Expo: sicurezza stradale e giovani
Accanto allo spettacolo e al business, uno spazio rilevante è stato dedicato alla formazione. In particolare all’iniziativa “Metti in moto il cervello”, rivolta agli studenti e incentrata sui temi della sicurezza stradale.
Oltre 60 ragazzi delle classi terze dell’istituto “Marie Curie” di Bussolengo hanno partecipato a una lezione condotta dal vice ispettore Matteo Albi, con focus su manutenzione del mezzo, uso corretto delle protezioni e comportamento alla guida.
Il presidente della Provincia Flavio Pasini ha evidenziato il valore educativo del progetto: «In un contesto di festa, è fondamentale ricordare che la sicurezza deve essere sempre al primo posto, indipendentemente dal mezzo che si utilizza». L’iniziativa è stata sostenuta dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Campioni del mondo e grande spettacolo
Il Motor Bike Expo ha confermato anche il suo legame con il grande motociclismo internazionale. Tra i protagonisti l’ambassador Andrea Verona, otto volte campione del mondo enduro, che ha incontrato i fanotor Bike Expo: sull’Adventure Stage: «È sempre bello essere qui, in una manifestazione che cresce di anno in anno».
Grande entusiasmo anche per Billy Bolt, cinque volte iridato nel super enduro, protagonista nonostante il ritiro nella finale straight rhythm gold, vinta da Alessandro Azzalini su Ktm 300. «Qui si respira un entusiasmo autentico per la moto», ha commentato il pilota inglese.
Tra le novità più attese, il debutto in fiera dello sloveno Tim Gajser in versione Yamaha dopo dieci anni in Honda, accolto dal pubblico come uno dei volti simbolo della prossima stagione mondiale.
Motor Bike Expo: novità ed anteprime
Verona si è confermata anche piattaforma strategica per il lancio dei nuovi modelli. Aprilia ha presentato le sportive Rs e Tuono 457, oltre alla Tuareg Rally pronta per l’Africa Eco Race 2026. Moto Guzzi ha rinnovato Stelvio, V7 e V85, introducendo il Rosso Monza sulla V7 Sport.
Spazio anche a Bmw Motorrad con l’intera gamma Gs e la nuova F 450 Gs, a Moto Morini con la X-Cape 1200 e la Alltrhike, a Ohvale con il modello da 17” per i giovani e a Swm con il sidecar Urban 525.
Tra le altre anteprime, la Mondial Spartan 600, le nuove Hero Xpulse, oltre alle proposte di Cyclone e Sym, tra cruiser e scooter di ultima generazione.
Il mondo custom resta uno dei pilastri dell’MBE. Il Metzeler Award 2026 è andato alla “Midnite Bones” di Befuel, una show-bike su base Harley-Davidson con doppia turbina. Il Best of Show è stato vinto dalla Nike di Gallery Motorcycles, mentre Manuel Grandi si è imposto nella Bagger Racing European Cup.
Un’edizione che, tra numeri record, formazione, sport e cultura, ha ribadito una volta di più il ruolo del Motor Bike Expo come punto di riferimento assoluto per il mondo delle due ruote.




