Musica e danza piombano sul Ristori Serata evento di presentazione della Stagione artistica 2022/2023 alla città

Musica, danza, immagini, narrazione e contributi video: sarà una serata-evento per la città quella di domani (ore 20) al Teatro Ristori di Verona, un viaggio nelle arti per presentare al pubblico tutte le novità della nuova Stagione artistica 2022/2023, il cartellone del decennale.
Un appuntamento ormai tradizionale per il Ristori, che, con uno spettacolo dal vivo e ad ingresso libero – ma con prenotazione sulla piattaforma Eventbrite dal nuovo sito del Ristori: www.teatroristori.org) – condivide con il pubblico la gioia di ritornare a gustare bellezza, arte e cultura, offrendo un’anteprima della Stagione, secondo quella multidisciplinarietà artistica che è, da sempre, cifra distintiva della sua proposta culturale.
GLI ARTISTI PRESENTI – Alla serata saranno presenti per il Jazz, GeGé Telesforo e il pianoforte di Cesare Picco; l’Ensemble Zefiro con i Virtuosi italiani e i mandolinisti Dorina Frati ed Eugenio Palumbo come anticipazione della prima edizione del Ristori Baroque Festival che animerà la città tra febbraio e marzo con dieci concerti-evento e incontri con gli artisti. Per la danza, in scena la stringente attualità ecologica de “Il Canto della Terra”, una nuova produzione Teatro Ristori e Mvula Sungani Physical Dance che a Verona sarà presente con il suo coreografo e regista Mvula Sungani e l’étoile Emanuela Bianchini. E, ancora, alcuni danzatori della Michele Merola Contemporary Dance Company (MMCDC), che firma Calling Bach, seconda nuova produzione del Ristori, in scena a febbraio con le coreografie di Camilla Monga, la musica composta ed eseguita dal vivo da Cesare Picco e con il contributo del sound designer Taketo Gohara.
IL VIA UFFICIALE ALLA STAGIONE – Ad aprire ufficialmente la Stagione artistica il prossimo 19 ottobre, sarà il Jazz “galattico e visionario” di Gianluca Petrella con il suo Cosmic Renaissance, tra mondi sonori ed estetici fuori dagli schemi, ma dalle salde radici nella musica più nera. Dopo Petrella, altre sette date di Jazz con artisti internazionali: Joe Lovano, Uri Caine, Avisahi Cohen, Steve Turre, la giovane e talentuosa cantante e trombettista jazz Andrea Motis, il “nostro” Fabrizio Bosso e GeGé Telesforo.
LE NOVITÀ ASSOLUTE IN CARTELLONE – A dicembre, le quattro Serate di Gala a tema – Notte a Buenos Aires, Musical a Broadway, Gospel e Gala di Capodanno – che, in un raffinato abbinamento tra spettacolo, arte ed enogastronomia, trasformeranno il Ristori in un club esclusivo
Il “RISTORI BAROQUE FESTIVAL” – Dall’8 febbraio all’11 marzo 2023 debutta il Ristori Baroque Festival. A Verona Jordi Savall, Vittorio Ghielmi, Alfredo Bernardini, Andres Mustonen, complessi internazionali come Le Concert De Nations, Zefiro, Il Suonar Parlante, Israel Barrocade, Il Furibondo, ma anche giovani talentuosi: il violoncellista Ettore Pagano, vincitore della prestigiosa Khachaturian Cello International Competition e il violista da gamba André Lislevand. Due i progetti innovativi: il Gipsy Baroque de Il Suonar Parlante diretto da Vittorio Ghielmi e Stabat Mater con Soqquadro Italiano e il controtenore Vincenzo Capezzuto, “sintesi” tra la musica di Vivaldi, danza e teatro.
LE TRE SERATE D’AUTORE – A novembre la prima delle tre Serate d’Autore con Alessandro D’Avenia; quindi, nel 2023, Alessandro Milan con Leonardo Manera e, a chiudere, Ferruccio De Bortoli con il pianoforte di Ramin Bahrami, tra i più importanti interpreti bachiani viventi.