Negrar, robotica e cura personalizzata. Altri due nuovi robot chirurgici sono stati acquisiti nelle ultime settimane del 2025

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In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, che ricorre il 4 febbraio, il Cancer Center del Sacro Cuore Don Calabria questa mattina (lunedi’ 26 gennaio) ha fatto il punto sull’attivita’ del 2025 presso la Camera di Commercio di Verona. Un anno in cui si e’ consolidata ulteriormente la crescita delle persone affette da patologia tumorale che si sono rivolte all’Ospedale di Negrar nel loro percorso di diagnosi, cura e riabilitazione: oltre 18mila con un incremento del 4% rispetto al 2024. Gli interventi chirurgici per malattia neoplastica sono stati 2.600 (su un totale di 22.500) eseguiti nella quasi totalita’ con tecniche laparoscopiche e robotiche. Proprio la chirurgia robotica oncologica subira’ un forte impulso nel nuovo anno grazie all’acquisizione nelle ultime settimane del 2025 di altri due robot chirurgici, che si affiancano ai due gia’ esistenti: il Da Vinci 5 e il Da Vinci single port, l’ultima frontiera della chirurgia mini-invasiva. Diagnostico, ma non meno evoluto, e’ invece il broncoscopio ION, grazie al quale sara’ possibile diagnosticare precocemente anche quei tumori del polmone molto piccoli o difficilmente raggiungibili con i tradizionali sistemi di biopsia. Insieme all’ampliamento tecnologico, nel 2025 il Cancer Center dell’Ospedale di Negrar ha ottimizzato anche i percorsi di cura del paziente, attivando il Servizio OASI (Oncology Assistence Support Information) dedicato a coloro che assumono terapia antitumorale orale a domicilio. In uno spazio appositamente allestito presso la Farmacia ospedaliera, farmacisti clinici incontrano periodicamente i pazienti, fornendo loro supporto affinche’ l’assunzione del farmaco avvenga in modo corretto, riducendo cosi’ errori ed eventuali effetti avversi. Un valore aggiunto per la sicurezza del paziente, rafforzando la collaborazione tra l’oncologo medico e il farmacista ospedaliero. All’incontro erano presenti i vertici dell’ospedale e i direttori delle Unita’ Operative oncologiche, tra cui il nuovo direttore della Chirurgia Senologica, la dottoressa Alessandra Invento. Tra il pubblico anche i rappresentanti di Lilt Lega italiana per la lotta contro i tumori e di alcune associazioni di pazienti che collaborano con il Cancer Center: Andos – Associazione nazionale donne operate al seno, Palinuro – Pazienti liberi dalle neoplasie uroteliali e Pink Darsena del Garda. La mattinata ha visto l’intervento della professoressa Domenica Lorusso, professore ordinario all’Humanitas University di Milano e consulente dell’IRCCS di Negrar tra i massimi esperti italiani dei tumori ginecologici che ha parlato di ricerca e novita’ in questa patologia. «La malattia oncologica rimane una delle sfide piu’ complesse della sanita’ a cui pero’ dobbiamo e possiamo guardare con ottimismo», ha detto la dottoressa Stefania Gori, gia’ direttore dell’Oncologia Medica e ora a supporto della ricerca oncologica.