Nelle pediatrie degli ospedali ULSS 9 più di 3.800 libri donati dai bambini per i bambini

Nelle Pediatrie degli Ospedali dell’ULSS 9 ci sono più di 3.800 libri che aspettano di essere portati a casa da un bambino dopo un ricovero o una visita. Dall’immancabile “Il Piccolo Principe” a “Fatti una risata”, passando per i classici sugli animali- dinosauri & Co – alle favole.
E’ davvero una bella storia quella che raccontiamo oggi, una di quelle che scaldano il cuore e ricordano quanto la cultura possa essere un ponte di solidarietà. I protagonisti sono le librerie “Giunti al Punto” presenti nei Centri Commerciali Adigeo e Verona Uno e la Pediatria dell’Ospedale di Legnago, capofila del progetto, che vede coinvolti anche i reparti di San Bonifacio e Villafranca.
E’ da qui infatti che tutto inizia. Già da 4 anni, nel mese di agosto,  famiglie e bambini che hanno acquistato un libro sono invitati dai collaboratori delle librerie a partecipare all’iniziativa di solidarietà acquistando un nuovo libro da donare ad un bambino in cura negli ospedali dell’ULSS 9. La quantità di libri raccolti in soli trenta giorni la dice lunga sul successo di un’iniziativa ormai consolidata e che oltre agli ospedali fornisce anche alcune scuole del territorio. Il valore degli oltre 3.800 libri donati attraverso l’iniziativa è di 37.443 euro.

Ad illustrare i valori dell’iniziativa, il Direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’ULSS 9 Scaligera, Mauro Cinquetti (nella foto qui sopra). “Bambini per i bambini: la vera forza del progetto risiede nei protagonisti – afferma il Dott. Cinquetti -. Quando un bambino sceglie di donare a un coetaneo impara il valore della condivisione e sperimenta come un piccolo gesto possa generare un impatto enorme sulla vita di qualcun altro. È un esercizio di cittadinanza attiva e sensibilità che parte dai più piccoli. Quindi la lettura come cura: in corsia, le pagine diventano finestre su mondi fantastici, offrendo una via di fuga terapeutica dalla routine ospedaliera. Leggere stimola la fantasia, riduce lo stress e mantiene viva la curiosità, confermando che l’educazione e la cultura sono medicine fondamentali per l’anima. Ringrazio la Pediatria di Legnago per essere punto di riferimento di un’iniziativa che testimonia il legame tra le tre Pediatrie ospedaliere dell’Azienda”.
“Questa iniziativa sottolinea il valore del dono: donare non è un semplice passaggio di proprietà, ma un atto di profonda empatia, che acquista ulteriore forza In un contesto delicato come quello ospedaliero. Ricevere un libro significa sentirsi meno soli e avvertire la vicinanza della propria comunità” aggiunge il Direttore dell’Unità Operativa.

Presente alla consegna dei libri anche il Direttore UOSD Odontostomatologia Camillo Salgarelli, oltre ai medici, infermieri e rappresentanti dei reparti coinvolti, i referenti delle due librerie “Giunti al Punto”, Giuseppe Brandi (Adigeo) e Alessio Olivotti (Verona Uno), che hanno sottolineato come l’iniziativa sia cresciuta negli anni e quanto sia grande il coinvolgimento dei bambini nel momento della scelta del libro da donare per i propri coetanei.

Per Adigeo era presente anche la responsabile Marketing Lisa Guzzo, in rappresentanza del direttore Fabio Fornaser: “Questa iniziativa riflette la nostra attenzione al contesto in cui Adigeo si trova, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, evidenziando un forte impegno sociale”.
A Legnago i libri verranno distribuiti anche negli spazi dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Odontostomatologia, e al Pronto Soccorso. A San Bonifacio nel reparto di Pediatria.  A Villafranca, oltre che in Pediatria, anche in Cardiologia e nei due punti lettura allestiti presso la Portineria.