In un’epoca di “tempi agitati e pericolosi”, dove il confronto pubblico appare spesso frammentato e urlato, Verona risponde con l’impegno e la concretezza. È ufficialmente costituito il Circolo Giacomo Matteotti, un’iniziativa di cultura politica pensata per chi vuole ritrovare le ragioni della partecipazione al di là degli schemi di partito.
Il Circolo Matteotti non è un’iniziativa di partito, ma un luogo di iniziativa politica a cui si aderisce individualmente. Uno spazio aperto a cittadini di diverse estrazioni politiche, inclusi coloro che oggi non si riconoscono più nel voto, ma sentono l’esigenza di cambiare lo stato delle cose.
Il Circolo nasce per affrontare i temi che uniscono, puntando su una visione chiara: “non c’è Italia senza Europa e l’Europa non va avanti senza l’Italia”. Gli obiettivi centrali saranno la visione internazionale in difesa della libertà e della democrazia, la salvaguardia della democrazia parlamentare contro ogni autoritarismo e lo studio delle riforme necessarie al Paese, seguendo il modello riformista già avviato con successo a Milano. Una particolare attenzione sarà dedicata alla vocazione internazionale di Verona e del suo territorio ridando slancio ai temi economici e culturali che la contraddistinguono.
Il Circolo porta il nome di Giacomo Matteotti non solo come omaggio alla memoria dell’eroe socialista, ma come esempio attuale di “politica concreta”. Come Matteotti seppe interpretare i tempi difficili della sua epoca misurandosi con la realtà dei fatti, il Circolo si propone di promuovere con lo stesso coraggio civile lo studio e il confronto sui problemi reali dei cittadini.
“Vogliamo creare uno spazio serio di approfondimento”, dichiarano i promotori, “perché crediamo che solo attraverso il confronto culturale si possa tornare a navigare con consapevolezza nelle sfide del nostro tempo”.
Il Direttivo del Circolo di Verona è composto da: Alessio Albertini, Stefania Bozzi, Lorenzo Dalai, Massimo De Battisti, Marco Ghinelli, Rita Fusinato, Anna Lisa Nalin, Aurora Pavan, Alessia Rotta. Sarà in ogni caso aperto ai contributi di tutti coloro che vorranno partecipare condividendone gli obiettivi. Nelle prossime settimane verranno presentate le prime iniziative pubbliche sul territorio.



