Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 avranno un forte impatto economico, ma il loro valore e’ legato soprattutto all’heritage, cioe’ ai benefici di lungo periodo nei territori coinvolti dall’evento. La ricerca evidenzia che, nel complesso tra breve e lungo periodo, la manifestazione olimpica creera’ valore per 5,3 miliardi di euro. Una cifra che e’ il risultato della somma di tre voci che riguardano il territorio tra spesa turistica immediata e differita (per quasi il 60% su Lombardia e il 40% su Veneto e Trentino Alto-Adige) e l’heritage infrastrutturale (per il 53,6% su Lombardia e il 46,4% per Veneto e Trentino Alto-Adige). Nel dettaglio, il valore atteso riguardera’ per 1,1 miliardi di euro le spese in attivita’ e servizi sul territorio per spettatori e staff operativo; per 1,2 miliardi di euro le spese sostenute dai turisti entro i 18 mesi successivi all’evento; per tre miliardi di euro il valore generato dalle infrastrutture, nuove e potenziate. Con oltre 2.900 atleti olimpici, 90 Paesi partecipanti, 2,5 milioni di visitatori e un’audience globale attesa di tre miliardi di persone, Milano-Cortina 2026 prevede sei miliardi di investimenti strategici e la realizzazione di oltre 90 opere tra impianti sportivi e infrastrutture. Un impegno che investe per la maggior parte la Lombardia, con 471 milioni di euro, ripartiti tra 416 milioni per rafforzare l’accessibilita’ alla rete ferroviaria della regione e 55 milioni stanziati per Milano per potenziamenti alla rete metropolitana. Gli investimenti in Veneto sono pari a 41 milioni, utilizzati per migliorare il turismo inclusivo delle aree montane con 22 milioni e per la citta’ di Verona con un budget di 19 milioni. Grande attenzione anche per le Paralimpiadi che coinvolgeranno 671 atleti e la cui cerimonia di apertura avverra’ il 6 marzo 2026 nella nostra citta’ e vedra’ negli impianti di Cortina le principali gare di sci alpino, snowboard e curling in carrozzina. Una manifestazione che rappresenta oltre che un forte volano sociale anche notevoli potenzialita’ economiche per cui si stimano piu’ di 400mila spettatori sul territorio (100mila in Lombardia e 300mila in Veneto) per un valore generato di quasi 200 milioni di euro.



