Opere d’arte fra tutela e conservazione. Un settore strategico per la cultura e l’economia locale e nazionale. Propeller e Consorzio Zai

L’arte si muove, e con essa cambia il modo di conservarla, gestirla e valorizzarla. È da questa consapevolezza che nasce Arte in Movimento Prospettive ed opportunità, il convegno di respiro nazionale in programma venerdi 24 ottobre, dalle ore 15 alle 18, al Centro Direzionale Interporto Quadrante Europa, promosso da Propeller Club Port of Verona in collaborazione con Propeller Milano insieme a Consorzio ZAI, Arteria, Raggruppamento Logistica Arte, AssoLogistica e al Gruppo Apollo. L’incontro nasce dall’esigenza di affrontare in modo costruttivo un tema oggi cruciale per l’Italia, che oggi custodisce l’80% del patrimonio artistico mondiale. I numeri sono in crescita così come è in trasformazione l’intero sistema dell’arte tra nuove normative, processi di internazionalizzazione, sostenibilità e impatto tecnologico. L’appuntamento veronese vuole segnare un cambio di prospettiva: non un convegno che analizza criticità, ma un tavolo di lavoro orientato ai risultati e alla collaborazione. L’agenda si articolerà in quattro sezioni tematiche che attraversano l’intero ecosistema dell’arte: dalla circolazione delle opere e le nuove disposizioni doganali, alla trasparenza fiscale e all’adeguamento europeo, fino ai temi più innovativi legati all’intelligenza artificiale, alla tracciabilità delle opere, alla sostenibilità ESG e alla conservazione dei beni museali ed ecclesiastici. Tra i relatori figurano alcune tra le voci più autorevoli del panorama nazionale: Alessandra Di Castro (Gruppo Apollo, Associazione Antiquari d’Italia), Bruno Botticelli (Biennale dell’Arte di Firenze), Massimo Di Carlo (Consorzio Italics), Marilena Pirrelli (Il Sole 24 Ore), Italo Carli (Arte Generali), don Alessio Geretti (Santa Sede, Giubileo 2025) e Cesare Carcano (Casaforte), Carlo Cosentino (Direttore Ufficio dell’Agenzia delle Dogane di Verona), Cristina Riboni (esperta di diritto dell’arte), Ettore Sbandi (esperto di diritto doganale) Confermata in apertura anche la presenza dell’on. Gianmarco Mazzi, Sottosegretario di Stato del Ministero della Cultura. Il confronto arriva in un momento di forte cambiamento. Il mercato dell’arte in Italia ha registrato nel 2024 una crescita a doppia cifra, trainata dall’interesse di collezionisti (ad oggi 5.700 famiglie straniere sono diventate residenti a tutti gli effetti in Italia attraverso la legge Flax Tax) che hanno scelto il nostro Paese per custodire e assicurare i propri patrimoni artistici. «Dal nord Italia, crocevia naturale tra cultura e impresa, – dice Chiara Tosi, presidente Propeller Clubs Port of Verona e responsabile nazionale dei Porti interni – parte una riflessione ampia e condivisa: come far sì che l’arte non resti un settore separato ma diventi parte integrante di una filiera produttiva sostenibile, capace di generare valore economico e identità culturale. Questo convegno vuole essere solo l’atto primo di un dialogo che vuole proseguire nel tempo, con l’ambizione di fare di Verona un punto di riferimento stabile per il confronto tra arte, economia e logistica».