“La cultura rappresenta il 15 per cento del PIL, e questo governo la sta valorizzando. Iniziative come questa, che riguarda il mondo della lirica e dà spazio ai giovani, non sono soltanto un’opportunità, ma un vero e proprio percorso di crescita”.
Lo ha dichiarato Maria Paola Boscaini, deputata di Forza Italia, intervenendo oggi alla conferenza stampa alla Camera dei Deputati di presentazione della seconda edizione di Agorà Lyric World International Competition, concorso lirico che si terrà dal 1 al 7 marzo a Verona presso il Circolo Unificato dell’Esercito a Castelvecchio
“Verona è una città strettamente legata alla lirica – ha detto Boscaini – e commercianti, imprenditori e operatori turistici auspicano che questo patrimonio possa avere sempre più spazio, perché il pubblico che arriva per gli spettacoli lirici è un pubblico che, anche dal punto di vista economico, apporta un valore significativo alla città”.
Agorà Lyric World International Competition è un’iniziativa nata dai giovani e per i giovani: il presidente dell’Associazione Agorà Lyric World International Competition, Federico Residori, ha infatti 28 anni. Come ha spiegato lo stesso Residori, “la storia del canto lirico italiano è costellata di grandi nomi del passato e del presente, ma necessita oggi più che mai di essere sviluppata e valorizzata. È fondamentale formare nuove generazioni di cantanti affinché questa prassi esecutiva non vada perduta e, soprattutto, offrire loro la possibilità di confrontarsi con un pubblico e con un palcoscenico. Abbiamo scelto di puntare sulle persone, sugli artisti, guardando al futuro”.
“La lirica è viva e continua a parlare al presente”, ha sottolineato Simone Zampieri, direttore artistico della manifestazione. “Con questo spirito, lo scorso anno abbiamo deciso di avviare questa iniziativa. Ci siamo chiesti perché creare un altro concorso in un Paese che ne ospita già molti. La risposta è stata chiara: mancava uno spazio che non fosse solo competizione, ma anche crescita. Un luogo in cui il talento non venisse semplicemente valutato, ma accolto, ascoltato e accompagnato. Un progetto che mettesse al centro la persona, offrendo opportunità concrete e collegamenti internazionali. Non un concorso in più, ma un concorso diverso”.
Franco Silvestri, presidente di Ariacs (Associazione Rappresentanti Italiani Artisti Concerti e Spettacoli), ha spiegato: “L’obiettivo è quello di offrire ai giovani talenti un reale accesso al mondo del lavoro. All’interno della commissione siedono direttori artistici, casting manager, sovrintendenti e agenti nazionali e internazionali provenienti da tutto il mondo, chiamati a valutare i giovani partecipanti”.
“È bellissimo vedere che i risultati arrivano: i ragazzi che partecipano a questi concorsi poi li ritroviamo nei teatri, sul palcoscenico, ed è questa la soddisfazione più grande”, ha sottolineato Ferruccio Salimbeni, main sponsor della Fondazione Ferrari-Salimbeni. Ne sono una dimostrazione i vincitori della scorsa edizione che, come ha ricordato Giovanni Di Stefano, direttore generale del Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, “hanno debuttato entrambi con Rigoletto a Savona, ottenendo un grande successo”.
La seconda edizione di Agorà Lyric World Competition è patrocinata dal Comune di Verona e dallo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, rappresentato oggi a Roma dal Tenente Colonello Luca Passante, responsabile del Circolo unificato dell’Esercito Verona.



