Papà del Gnoco, dopo le polemiche e i litigi, aprirà regolarmente la sfilata. Tommasi: “La volontà è che si torni alla normalità per i bambini e le bambine della città”
«Tanto rumore per nulla», con il titolo della celebre commedia shakespeareana si potrebbero riassumere le numerose peripezie che ha avuto l’organizzazione del Carnevale di Verona 2026. E alla fine, dopo le innumerevoli polemiche delle scorse settimane, la sfilata si terra’ regolarmente e partecipera’ anche il Papa’ del Gnoco. Dopo un incontro con il Comitato del Bacanal il sindaco Damiano Tommasi, in compagnia del Papa’ del Gnoco hanno annunciato che, grazie al grande spirito di collaborazione messo insieme da Comune e dalla maschera veronese per eccellenza, sara’ possibile procedere senza intoppi durante la sfilata del Venardi Gnocolar. «La volonta’ da parte di tutti ha commentato Tommasi e’ che si torni a fare con normalita’ quella che e’ una cosa eccezionale per la citta’. Quindi ringrazio il Papa’ del Gnoco di essere venuto ad annunciare che domani ci sara’. In questo modo i bambini e le bambine potranno festeggiare nella maniera migliore possibile». Cio’ che e’ emerso quindi e’ la volonta’ da parte di tutti di partecipare alla sfilata veronese in modo ordinario senza esili o esclusioni particolari che senza dubbio avrebbero diminuito il fascino della tradizione. «Non e’ stato semplice – ha proseguito il sindaco Tommasi – ma allo stesso tempo e’ stato semplice trovarsi tutti d’accordo per il bene della nostra citta’. Ma allo stesso tempo ci sono quelle che saranno le questioni che ci impegneremo a risolvere il prima possibile dopo il Carnevale, ma davvero ci siamo concentrati sulla giornata di domani e su questo ci ha trovato tutti d’accordo», ha concluso il sindaco. Assente invece durante l’annuncio il presidente del Comitato del Bacanal Valerio Corradi che ha lasciato la parola al Papa’ del Gnoco. «La decisione ha detto – e’ maturata perche’ abbiamo avuto la fortuna di avere il sindaco che ha preso a cuore la situazione, ci siamo sentiti, ci siamo incontrati e abbiamo diciamo messo sul tavolo la priorita’ che sono i cittadini di Verona, i bambini, le bambine e tutta quanta la cittadinanza che in primis erano i piu’ danneggiati diciamo da queste situazioni quindi siamo riusciti a trovare un accordo». Dunque la maschera ci sara’ e con lui anche tutte le 18 maschere dei quartieri di Verona che saranno al suo seguito. Confermata anche la presenza del Papa’ del Gnoco a Monteforte. La maschera infatti si spostera’ in provincia al termine della sfilata veronese: «il papa’ del Gnoco avra’ la doppia sfilata perche’ giustamente dall’altra parte ci hanno ospitato, ci sono stati vicini in un momento di difficolta’, dunque ci sembrerebbe brutto non andare». Pace fatta dunque con la sfilata che, grazie alla collaborazione tra le parti, rispettera’ in tutto e per tutto la tradizione del Venerdi Gnocolar veronese.
Giulio Ferrarini



