(di Virginia Marchiori)
La giunta comunale ha presentato oggi in Sala Arazzi il nuovo piano sosta che cambierà radicalmente la gestione dei parcheggi in città. L’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari, insieme a Giuseppe Mazza di Amt, Claudio Borghetto di Saba e Michele Fasoli, ha illustrato una riforma che partirà dalla primavera 2026 con il quartiere pilota di Borgo Trento. L’obiettivo dichiarato è porre fine all’attuale “situazione frammentata” della sosta dove convivono stalli blu, giallo-blu e bianchi a disco orario con regole diverse. “Borgo Trento ha lo stesso comportamento di sosta di Veronetta e della ZTL, ma una gestione completamente diversa”, ha spiegato l’amministrazione, sottolineando come questa disomogeneità faciliti “usi impropri” e comportamenti abusivi.
Borgo Trento apripista
Il primo intervento interesserà Borgo Trento, dove sparirà il disco orario e tutti gli stalli blu e bianchi verranno convertiti in giallo-blu a pagamento. Le tariffe saranno omogenee, 1,50 euro nelle zone vicine alla ZTL e 1 euro all’interno della ZTL stessa. Importante novità: viene eliminato il limite delle due ore di sosta.
Per i cittadini che vivono nelle zone interessate, l’amministrazione ha previsto diverse soluzioni. Saranno disponibili abbonamenti agevolati nei parcheggi Saba (Arena, Arsenale, Borgo Trento) a 30 euro al mese o 330 euro all’anno, con 200 posti aggiuntivi disponibili al giorno e in orario serale. Sono inoltre previste convenzioni lunch and dinner pass e shopping pass, oltre a permessi di tipo B per le seconde auto, utilizzabili fuori dal comparto ZTL. “I residenti di queste zone che non hanno ancora i permessi possono informarsi contattando Amt”, hanno precisato dall’amministrazione.
Varco elettronico per la ZTL
Altra novità importante riguarda l’installazione di un varco elettronico all’inizio di Madonna del Terraglio per far rispettare l’ordinanza del 2016. L’installazione vera e propria è prevista verso settembre, successivamente al completamento dei cantieri che stanno interessando il quartiere di Veronetta. L’amministrazione sottolinea che ordinanza del 2016 rimane invariata nelle sue fasce orarie, cambia solo il sistema di controllo: non più un semplice cartello ma un varco elettronico che rileverà automaticamente i transiti non autorizzati. Le chiusure sono previste dalle 9:00 alle 11:30, dalle 14:00 alle 17:30 e dalle 20:00 alle 7:00 del giorno successivo. Come specificato dall’amministrazione, le limitazioni non sono continuative h24 ma intervallate durante il giorno e, nelle ore di punta è comunque permesso l’ingresso.
Il problema degli stalli in ZTL
Un dato critico emerso durante la presentazione: nella ZTL ci sono circa 1.600 stalli disponibili a fronte di 1.400 residenti. La soluzione proposta prevede la concessione di permessi di tipo B utilizzabili fuori dalla ZTL o lo sfruttamento delle convenzioni Saba per il posto notturno a tariffa agevolata.
Prossimi passi
Dopo Borgo Trento, il piano prevede l’estensione ad altri comparti della città, ma le modalità e le tempistiche saranno definite in confronto con le circoscrizioni. Gli interventi più ampi sono previsti dopo l’entrata in vigore della filovia, attesa per i primi mesi del 2027, quando saranno disponibili anche parcheggi scambiatori gratuiti.
“L’obiettivo è omogeneizzare la sosta per togliere le aree libere e disincentivare comportamenti scorretti che danneggiano la vita quotidiana di commercianti e cittadini”, ha concluso l’assessore Ferrari, sottolineando come il piano si inserisca in una strategia più ampia di potenziamento del trasporto pubblico locale con filovia, ciclabili e sottoppassi.



