“La probabile chiusura definitiva di Piazza Bra ai mezzi privati dopo i Giochi, i nuovi sensi unici di marcia in cerniere strategiche per la viabilità come lungadige Cangrande e Campagnola, la riduzione dei parcheggi, la Ztl h24: avanti così il prossimo passo sarà vietare ai veronesi l’uso dell’auto…”.
A dirlo con ironia il consigliere regionale e segretario cittadino di Forza Italia Alberto Bozza, critico in particolare con l’assessore Ferrari “che sulla viabilità continua nelle sua scelte cervellotiche”. “Lui idealizza un nuovo modo di vivere e girare la città, quindi in bicicletta o monopattino. Tutto molto bello, ma utopistico e dannoso perché sul piano pratico mettere carreggiate a senso unico e togliere parcheggi significa penalizzare chi l’auto la utilizza ogni per necessità viste le distanze e gli spostamenti, quindi imprese, lavoratori e genitori che devono portare i figli a scuola. Nessuno è contro le ciclabili e l’utilizzo di mezzi alternativi all’auto, ma un buon amministratore deve tenere conto del principio di realtà. Invece Ferrari vuole imporre, sulla loro pelle, le sue ideologie ai cittadini”



