Colognola. Piubello: «Basta, me ne vado».

I Comuni dell’est veronese si stanno sciogliendo come neve al sole. Dopo San Bonifacio tocca a Colognola ai Colli, dove la sindaca Giovanna Piubello ha deciso di dare le dimissioni prima che la sfiduciassero. Una maggioranza sfaldata, divisa, questo il motivo della defezione. Donatella Marchesini ed Enrico Martelletto lunedi’ scorso si sono dimessi da assessori senza avvisare la sindaca, la quale ha deciso, «dopo una profonda riflessione», di «rimettere» l’incarico. «L’Amministrazione – spiega Piubello – ha lavorato in modo collegiale come dimostrano le decisioni fondamentali approvate con il voto unanime della maggioranza nel corso del mandato». «Sorprende – prosegue – che una decisione cosi’ importante sia stata comunicata a distanza, senza un confronto con la squadra». «In democrazia il dissenso e’ legittimo – conclude – ma perde valore quando non viene espresso guardandosi negli occhi e assumendosene apertamente la responsabilita’». Ilaria Cervato, capogruppo all’opposizione con Nuovo Progetto Colognola «prende atto delle dimissioni»: «Finalmente si e’ resa conto di non essere idonea». Per ritirare le dimissioni rimangono venti giorni, ma il lemma che echeggia tra le vie del paese e’: «Elezioni».