Continuano i controlli della Polizia Locale con l’operazione “Bus Sicuro”: in 65 autobus controllati sono state sanzionate 166 persone, controllate e identificate ben 2.311 persone, un uomo denunciato per il possesso di un coltello, una persone segnalata alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti. I controlli sono stati estesi dal centro alle fermate delle periferie.
Nuovi controlli del reparto territoriale della Polizia Locale di Verona, con numeri record di identificati e sanzionati in collaborazione con Atv, Azienda Trasporti Verona, che ha effettuato una attività straordinaria di verifica in città su 65 autobus urbani ed extraurbani, come disposto dal comandante Luigi Altamura, in attuazione alle indicazioni pervenute in sede di Comitato Provinciale Ordine Pubblico, anche per la sicurezza degli autisti e dei viaggiatori. Un servizio di prossimità particolarmente apprezzato da cittadini e utenti, che giornalmente utilizzano il trasporto pubblico locale. Fondamentale l’utilizzo anche dei sistemi di videosorveglianza.
Diciotto tra ufficiali, agenti del reparto territoriale, verificatori Atv ed operatori dell’agenzia di vigilanza privata, hanno controllato a tappeto ben 2.311 passeggeri, comminando 166 verbali per il mancato possesso del titolo di viaggio, di cui 37 pagati immediatamente per un importo di 1.905 euro. Sono state controllate le linee 11-12-13-144-138-139-110-51-61-21-23-24, sia in entrata che in uscita dal capoluogo, alle fermate della stazione ferroviaria di Porta Nuova, Castelvecchio, piazza Bra e nei quartieri di Santa Lucia, Borgo Trento e Borgo Roma. Un cittadino trentenne è stato trovato in possesso di un coltello di cui non ha saputo giustificare il possesso ed è stato denunciato per violazione delle nuove norme in materia di armi. Un ragazzo è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti e segnalato alla Prefettura. Sono state monitorate anche le zone di porta Vescovo, Veronetta, piazza e corso Castelvecchio.
I controlli vengono effettuati a tappeto sugli utenti con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza a bordo dei mezzi Atv e a quelle cittadine gestite dalla Centrale operativa di lungadige Galtarossa e proseguiranno sulle linee dove sono stati segnalati episodi di microcriminalità, oltre che in piazzale XXV Aprile anche nella zona tra Veronetta e Porta Vescovo. Massima attenzione alle aree più frequentate da minorenni, dove spesso i cittadini segnalano attività illecite, come ai giardini di Pradaval.



