Polizia locale e ATV: nuovi controlli a Porta Nuova e sui bus. In sei mesi controllate 30mila persone

L’amministrazione comunale con la Polizia Locale e l’Azienda Trasporti Verona mettono in campo agenti e personale verificatore per migliorare la sicurezza alle fermate di piazzale XXV aprile e sui bus, in particolare quelli da e per la provincia, con una programmazione quotidiana nel pomeriggio sera di controlli straordinari.

L’attività preventiva che parte da oggi permetterà di monitorare la situazione del trasporto pubblico con pattuglie dedicate in zona Stazione e di supportare il personale di ATV nei controlli sui titoli di viaggio e sul patrimonio aziendale, a tutela di autisti e di passeggeri, anche rispetto a comportamenti illegali messi in atto da parte di minorenni. Saranno impiegate anche le unità cinofile per i controlli sui bus.

I servizi completano le attività periodicamente messe in campo da Polizia Locale e ATV, con oltre 30.000 persone identificate e centinaia di sanzioni comminate per il mancato pagamento del titolo di viaggio nei primi sei mesi dell’anno, con sequestri di sostanze stupefacenti, coltelli, documenti falsi e oggetti atti ad offendere, occultati a bordo dei bus. Ben 27 persone sono state segnalate alla Prefettura perché trovati in possesso di droga durante i controlli sui mezzi pubblici, in cui gli episodi di violenza si sono ridotti proprio grazie alle attività di controllo e ai sistemi di videosorveglianza a bordo dei mezzi.

La Polizia Locale supporta giornalmente il personale di ATV anche per identificare soggetti privi di documenti, con collegamento diretto tra le centrali operative del trasporto pubblico e della PL.

L’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi commenta che “sulla sicurezza sui mezzi di trasporto da tempo l’amministrazione, attraverso la Polizia Locale, collabora con ATV per la serenità degli utenti, lavorando anche per i controlli su biglietti e titoli di viaggio lungo le tratte comunali. Anche quest’anno, nel periodo di prossima apertura delle scuole, il contesto richiede attenzione e presenza”.