Polizia locale, il 20% degli automobilisti fermati è ubriaco: scattano i primi alcolock

Troppe fuoriuscite autonome nelle ultime settimane in città e conducenti feriti, scoperti alterati dopo le analisi in ospedale. Situazione che ha spinto durante la notte scorsa la Polizia locale di Verona ha intensificare i controlli, volti ad accertare le condizioni psicofisiche degli automobilisti in città. I dati rilevati purtroppo confermano il fenomeno. Su 25 automobilisti fermati e sottoposti alle verifiche, con i nuovi etilometri digitali in dotazione agli agenti, 5 sono stati scoperti positivi, uno neopatentato, con tre denunciati complessivamente alla Procura della Repubblica: uno con tasso oltre 1,5 gr/l di alcolemia. 

Per loro, dopo la sospensione della patente, scatterà il nuovo obbligo di installazione sul veicolo dell’alcolock, per almeno due anni. 

Sanzioni più severe sono infatti previste dal dicembre 2024, dopo la stretta voluta dal governo. 

Analizzando poi i verbali redatti per il passaggio con il semaforo rosso in quattro incroci cittadini, ne sono stati accertati 503 a gennaio, 546 a febbraio e 186 a marzo. Sono 21 i conducenti recidivi a cui è stata sospesa la patente, per aver compiuto la stessa infrazione nel biennio.