I controlli contro il degrado disposti dal Comando della Polizia Locale, a seguito di ripetuti episodi di scritte su beni architettonici e grazie anche all’utilizzo delle nuove telecamere di videosorveglianza, hanno permesso questa mattina di individuare un cittadino rumeno di 34 anni, senza fissa dimora, mentre imbrattava un monumento a forma di obelisco storico sui Bastioni, poco distante da quello della Divisione Acqui, in circonvallazione interna.
Lo stretto collegamento tra le pattuglie in servizio sul territorio e gli operatori della Polizia Giudiziaria presso la centrale operativa ha consentito di osservare in diretta quanto stava accadendo poco prima delle 10. L’uomo, dopo aver estratto una bomboletta spray dallo zaino, ha iniziato a imbrattare il monumento in tre punti, con il capo coperto da un cappuccio per non farsi riconoscere.
Grazie alle indicazioni fornite dal personale del Nucleo di Polizia Giudiziaria in centrale, una pattuglia del Reparto Territoriale è intervenuta bloccandolo mentre aveva ancora la bomboletta in mano, che è stata posta sotto sequestro.
L’uomo, con diversi precedenti di polizia in altre province italiane, è stato denunciato per danneggiamento aggravato su monumenti e beni culturali, reato punito severamente dal Codice penale, con pene inasprite nel 2022 (Legge n. 22/2022). Le nuove norme prevedono infatti la reclusione da 2 a 5 anni e multe fino a 15.000 euro per chi deturpa o danneggia beni culturali o paesaggistici.
“Ferma condanna di ogni gesto di imbrattamento dei nostri monumenti: offesa alla città e alla memoria del nostro passato! L’amministrazione – sottolinea l’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi – è determinata a usare ogni sua risorsa per contrastare tali gesti come dimostrato oggi, quando la sinergia tra il sistema di videosorveglianza e l’efficace azione della Polizia Locale hanno portato alla pronta individuazione dell’autore”.



