I dati BCC Roma al 30 settembre 2025 dicono che, in tutto il Veneto, i finanziamenti a imprese e famiglie ammontano a quasi 1,4 miliardi, (+1,3% rispetto all’anno precedente), mentre la raccolta è salita a oltre 3,1 miliardi (+6,3%). Numeri significativi raggiunti a 10 anni esatti dall’arrivo di BCC Roma nel Veneto, che si concretizzò nel dicembre del 2015.
I dati verranno presentati durante le riunioni locali con i soci BCC Roma delle zone Veronese e Alta Padovana, che si terranno domani e dopodomani, rispettivamente a Soave (Verona) e Campodarsego (Padova). È prevista la partecipazione di circa 500 soci. Altrettanto importante, nell’ultimo anno, è stata l’attività portata avanti dai Comitati Locali dei Soci BCC Roma operanti in Veneto.
In totale i Comitati hanno riconosciuto nel 2025 quasi 400mila euro a fondo perduto per attività di beneficenza a parrocchie, enti di volontariato, associazioni impegnate nel sociale, ma anche per eventi di promozione del territorio.
Le riunioni locali di Soave e Campodarsego saranno le ultime del ciclo 2025-2026, con cui BCC Roma sta incontrando i suoi soci in tutti i territori in cui è presente (Veneto, per l’appunto, Lazio, Abruzzo e Molise). Complessivamente i soci BCC Roma del Veneto sono oltre 5mila.
“Attraverso gli incontri con i soci sui territori – ha detto il Presidente BCC Roma Maurizio Longhi – vogliamo ribadire e rilanciare l’identità cooperativa mutualistica che ci rende diversi in un settore bancario nel quale la spinta alle aggregazioni continua a ridisegnare la mappa del credito. Noi proseguiamo con coerenza nella nostra strada di autonomia e presenza nei territori delle nostre filiali, che restano aperte proprio dove le comunità hanno più bisogno di una intermediazione creditizia aperta all’ascolto ed alla comprensione e quindi pronta a offrire le soluzioni più adeguate alle richieste di soci e clienti”. Ed è per questo – ha aggiunto Longhi – che lo slogan con il quale abbiamo voluto identificare queste riunioni è esplicito e significativo: “Ci vediamo da te”.
“I nostri primi 10 anni qui in Veneto restituiscono un bilancio davvero positivo e anche il 2025, da poco concluso, è stato un anno di grande soddisfazione – ha concluso il Presidente Longhi – soprattutto per la solidità patrimoniale che continua a essere il nostro punto di forza e che ci permette di rimanere un riferimento costante per famiglie e imprese e di continuare a sostenere il tessuto civico e sociale dei territori in cui operiamo”.
Nel corso della riunione sarà dato ampio spazio agli interventi del pubblico, mentre il Direttore Generale Gilberto Cesandri illustrerà il positivo andamento della Banca. Al 30 settembre 2025 BCC Roma può contare su una raccolta allargata di 18,3 miliardi (+6,3%) e impieghi alla clientela per 10,9 miliardi (+1,6%). La Banca vanta oltre 1,5 miliardi di Fondi propri e un Cet1 pari al 31%, largamente superiore ai requisiti prudenziali richiesti.



