«Rainer», la nuova produzione al Modus. Per la rassegna «Sovversiva» in occasione del centenario della morte del poeta

Novità della nona stazione di Teatro Modus/degli Orti, la nuova rassegna «Sovversiva» a cura di Marica Preto apre uno spazio dedicato alla poesia, grazie al patrocinio e al sostegno del Comune di Verona. Fra i vari appuntamenti, spicca lo spettacolo «Rainer. L’indicibile», nuova produzione di Casa Modus dedicata al poeta di Praga a cent’anni dalla sua morte, il 29 dicembre 1926 a Montreux, in Svizzera. «Rainer. L’indicibile» va in scena nello spazio in Via Re Pipino venerdì 23 e sabato 24 gennaio alle ore 21, e domenica 25 alle ore 18. Una regia di Marica Preto, lo spettacolo attraversa l’epistolario tra Rainer Maria Rilke e la donna che fu la sua amata, amica, musa e guida spirituale: Lou Von Salomé. Il tutto grazie all’interpretazione sul palco di Michele Matrella e alla voce fuori campo di Laura Murari, accompagnati dalle musiche di Hans Zimmer. «Rilke è in assoluto il poeta che ho nel cuore, il più caro per me» spiega Marica Preto. «Visto che sono passati cento anni dalla sua morte, abbiamo voluto dedicargli uno spazio. Inizialmente doveva essere un semplice reading, poi strada facendo è diventato un vero e proprio spettacolo». La scenografia si sposta in quattro ambientazioni diverse, per seguire le quattro tematiche intorno a cui si snoda la selezione delle lettere: la bellezza, l’amore, la solitudine, l’arte. Un viaggio attraverso l’esistenza e il pensiero del poeta boemo, trasportati dalle sue parole in prima persona. Nato in quella che al tempo era una fiorente città dell’impero austro-ungarico, Rainer Maria Rilke cominciò a scrivere poesie fin da giovane e ben presto viaggiò in Europa e non solo, per conoscere nei suoi vent’anni la scrittrice Lou Von Salomé, con cui restò in contatto fino alla sua morte. Scrive in tedesco versi, prosa, per il teatro e tante, tantissime lettere. Fra le raccolte di poesie più celebri, si ricordano le giovanili «Libro delle immagini» e «Nuove Poesie», e le più mature «Elegie Duinesi» e «Sonetti di Orfeo», ritenute i suoi capolavori. «Ho voluto selezionare alcune delle sue lettere» conclude Marica Preto, «per cercare di trasmettere in un’ora la sua visione del mondo, il suo sentire, la sua visione poetica su quattro tematiche fondamentali. È uno spettacolo indubbiamente indirizzato a chi lo conosce, ma non meno fruibile anche da chi non lo conosce, perché i valori che esprime attraverso le sue parole, la visione che ha su queste tematiche sono molto profondi e illuminanti per chiunque». Lo spettacolo fa parte della rassegna «Sovversiva», che prevede, oltre allo spettacolo «Rainer», altri reading fino ad aprile. «La rassegna nasce dal desiderio di porre uno sguardo poetico sul mondo, forse paradossale di questi tempi, ma necessario» commenta la curatrice Marica Preto. «Oggi manca il nostro sguardo sulle cose semplici, scontate, dimenticate, sfuggenti, quotidiane. Diventa importante risvegliare la nostra dimensione poetica, una dimensione che appartiene a tutti indistintamente. Da parte nostra non c’è la volontà di spiegare la poesia, di dare un’impronta accademica o linguistica, ma di frugare dentro di noi».