(rfg) L’onda d’urto arriva direttamente da Wall Street: una seduta da dimenticare, dominata da vendite aggressive. L’S&P 500 ha chiuso in ribasso assestandosi intorno a 6.506,75 punti. La vera caduta, però, è stata quella del Nasdaq 100, che è sprofondato chiudendo in profondo rosso con un -2,38%. Gli investitori statunitensi stanno riducendo drasticamente l’esposizione al rischio tecnologico in vista del fine settimana. Una pesante batosta che si sta riverberando oggi sui listini del Vecchio Continente. Ecco la panoramica completa della giornata. Queste le aperture dei maggiori listini europei che è tinta di rosso, trascinata dal pessimismo d’oltreoceano e dalle rotazioni di portafoglio di fine settimana: DAX 40: Apre in territorio negativo – 0,82% a 22.422 punti. Il listino tedesco, con la sua forte vocazione industriale e le sue aziende tecnologiche, sconta direttamente il calo del Nasdaq americano e i timori su un rallentamento globale dei consumi. CAC 40: Flessione leggermente negativa in apertura con un -0,34%.Pesa il clima di “risk-off” generale, che spinge gli investitori a liquidare le posizioni più esposte al ciclo economico, penalizzando il settore chiave del lusso transalpino. FTSE 100: In ribasso dello 0,40%. Oltre al sentiment generale negativo, la piazza britannica è frenata dal ritracciamento odierno dei prezzi del greggio, che toglie linfa vitale ai colossi energetici e minerari del listino. FTSE MIB: Apre in calo dello 0,71% a quota 43.701,84 punti. Piazza Affari segue la debolezza globale, con prese di beneficio diffuse sul comparto bancario e industriale, sebbene alcuni titoli specifici stiano rimbalzando con forza per dinamiche interne.
Materie Prime
| Materia Prima | Valore Attuale | Variazione 24h | Variazione Ultimo Anno |
| Petrolio Brent | 109,7 $/Bbl | + 1,61% | + 50,91% |
| Petrolio WTI | 93,53 $/Bbl | + 1,74% | + 38,69% |
| Oro | 4.431$/t.oz | + 1,11% | + 43,58% |
| Gas Naturale (TTF) | 56,71 €/MWh | + 2,11% | + 39,65% |
| Argento | 68,93 $/t.oz | + 1,29% | 102,06% |
📅 Calendario Macroeconomico di Oggi
La giornata di oggi offre spunti cruciali sull’inflazione europea e sulla fiducia dei consumatori americani.
| Orario (CET) | Evento Macroeconomico | Area Geografica | Dettagli e Previsioni |
| 08:00 | Vendite al Dettaglio (Febbraio) | 🇬🇧 UK | Atteso +2,1% su base annua, ma in contrazione del -0,6% su base mensile. |
| 09:00 | Inflazione – Prezzi al Consumo | 🇪🇸 SPA | Dato preliminare di marzo: inflazione annuale attesa in rialzo al 3,6%. |
| 10:00 | Bilancia Commerciale (Extra UE) | 🇮🇹 ITA | Misura i flussi commerciali italiani fuori dall’Unione (dato precedente: 2,12 Mld). |
| 15:00 | Fiducia dei Consumatori (Michigan) | 🇺🇸 USA | Dato chiave per l’economia USA: atteso un calo a 55,5 punti (precedente 56,6). |
Focus Italia: Trend e Dati del FTSE MIB

In questo clima d’incertezza, Piazza Affari torna a cedere lo 0,7% zavorrata dalle vendite sulle banche, a partire da UniCredit (-2%). Ancora giu’ Inwit (-1,6%) in vista di un lungo scontro legale con Fastweb + Vodafone sulle torri. -0,3% per Nexi con il mercato che riserva un’accoglienza fredda alla nomina di Bernardo Mingrone come ceo al posto di Paolo Bertoluzzo. Contiene le perdite Mps (-1,3%) all’indomani del ritiro delle deleghe all’a.d. Luigi Lovaglio, con la lista del cda che ha indicato Fabrizio Palermo come candidato unico per il ruolo di ceo. A brillare e’ invece Recordati, qui sopra il grafico, sospesa a lungo sulle indiscrezioni del Sole 24 Ore, poi confermate, del lancio di un’opa per il delisting da parte del fondo Cvc. Il titolo ha chiuso la seduta a +4,8% e 48,48 euro ad azione, ancora distante dalla valutazione di 52 euro prevista dall’offerta. Bene i petroliferi con in testa Saipem (+5,8%). -1,5% per Terna nel giorno dei conti.



