Referendum, Bonfante e Perini: “Vinto oltre la propaganda e le bugie”

“Il risultato di questo referendum è prima di tutto una straordinaria vittoria della nostra Costituzione, che i cittadini hanno difeso lanciando un messaggio inequivocabile: la Carta va attuata con serietà, non stravolta per interessi di parte”. Così Franco Bonfante, segretario provinciale del PD Verona, commenta l’esito del voto. “I cittadini hanno saputo guardare oltre la propaganda e le bugie del Governo – prosegue– scegliendo di difendere uno dei capisaldi della nostra democrazia: l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. È stata definitivamente respinta l’idea di scardinare i contrappesi istituzionali al fine di mettere l’ordine giudiziario sotto tutela politica”. “La grande partecipazione popolare smentisce anche la narrazione di un Paese disinteressato. Al contrario, gli elettori hanno dimostrato una profonda maturità civica, superando l’ostacolo dei tecnicismi della materia. Nei nostri territori – conclude il segretario – questo dato ci carica di una responsabilità precisa: continuare a costruire un’alternativa solida, partendo proprio dalla difesa dei pilastri della nostra Repubblica. La politica è viva e oggi ci ha indicato chiaramente la strada da seguire”.

Commenta anche Luca Perini, di Sinistra Italiana-AVS, nella foto qui sopra: «Il dato di una partecipazione in controtendenza è la miglior cosa potesse accadere in questa tornata referendaria. Il fatto che poi abbia vinto nettamente il “NO”, è un segnale importante di cui questo governo oggi non può non tener conto. Per questo referendum c’è stata una grandissima mobilitazione partita dal basso: dai comitati, dalle associazioni, al sindacato, ai partiti ma anche soprattutto da parte di quei cittadini/e che questo governo voleva ingiustamente escludere dal voto: i fuori sede. Nel nostro paese c’è una maggioranza democratica e antifascista che chiede a questo governo di rispettare i diritti costituzionali ma soprattutto chiede degli spazi di libertà individuali e collettivi non negoziabili. Come Sinistra Italiana – AVS abbiamo dato il nostro contributo a questa vittoria referendaria e nel nostro piccolo continueremo a fare con responsabilità quello che la nostra comunità ci sta chiedendo dall’inizio di questa legislatura».