Rete viaria, il Veneto investe 143 milioni. Elisa De Berti: “Vogliamo ridurre i tempi fra progettazione e avvio cantieri”

“143 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per rafforzare la rete viaria del Veneto. La Giunta regionale ha approvato il bilancio di previsione che stanzia le risorse destinate a gestione ordinaria, manutenzione straordinaria e progettazione dei 1.900 chilometri di strade regionali affidati a Veneto Strade”. “Si tratta di un piano con cui vogliamo garantire più sicurezza a chi ogni giorno percorre le nostre strade e maggiore efficienza nella gestione dei cantieri. Investire oggi in prevenzione e manutenzione significa ridurre costi e criticità domani”.

Con queste parole l’assessore regionale alle Infrastrutture e Governo del territorio, Marco Zecchinato, e il consigliere delegato alle Infrastrutture e all’attuazione del programma, Elisa De Berti, commentano l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 da parte della Giunta.

Il piano prevede, per la manutenzione straordinaria, 20 milioni di euro nel 2026, con un incremento di 11 milioni rispetto alle precedenti previsioni, e 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028, per un totale di 50 milioni nel triennio. A queste risorse si aggiungono 27 milioni di euro all’anno per la gestione ordinaria della rete, pari a 81 milioni complessivi. Completano il quadro 12 milioni destinati al rafforzamento della capacità progettuale (3 milioni nel 2026, 4 nel 2027 e 5 nel 2028).

“L’incremento delle risorse per il 2026 rappresenta una precisa priorità politica – sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e Governo del territorio, Marco Zecchinato –. Abbiamo scelto di rafforzare la dotazione del primo anno del triennio per dare continuità agli interventi già programmati ed accelerare quelli più urgenti, garantendo stabilità operativa a Veneto Strade”.

“Un capitolo strategico riguarda le risorse per la progettazione per il potenziamento della viabilità di competenza della Regione – evidenzia il consigliere delegato alle Infrastrutture e all’attuazione del programma, Elisa De Berti –. Con un fondo che cresce progressivamente fino a 5 milioni nel 2028, vogliamo farci trovare preparati, riducendo il tempo tra progettazione e apertura dei cantieri. La capacità di pianificazione è oggi una delle principali sfide delle amministrazioni pubbliche”.

Le misure si inseriscono in un bilancio regionale complessivo pari a 18,954 miliardi di euro. Sottolinea l’assessore al Bilancio, Filippo Giacinti: “Abbiamo costruito un equilibrio solido tra rigore nei conti pubblici e investimenti strategici per il futuro del territorio, puntando sulla volontà di investire sulla manutenzione stradale, con risorse più che raddoppiate. Il risultato più significativo è rappresentato dalla capacità dell’amministrazione di reperire nuove risorse senza aumentare la pressione fiscale, grazie a un’attenta e responsabile spending review.

Questo processo ha previsto la razionalizzazione delle spese di funzionamento, l’eliminazione di inefficienze e un rafforzamento delle attività di contrasto all’evasione fiscale. Un’azione di buon governo che ha consentito di liberare fondi da destinare a priorità concrete per cittadini e imprese, finanziando progettazioni per il prossimo triennio che sono alla base di nuove importanti opere infrastrutturali. Investire nella rete viaria significa rafforzare la competitività del sistema produttivo veneto, migliorare la sicurezza e la qualità della vita delle comunità locali, e generare un effetto moltiplicatore sull’economia regionale”.