Risguardi: tra cinema e fotografia

Al Malacarne Art Lab prende il via Risguardi, rassegna di cinema e fotografia che sceglie il ritorno come gesto critico. Il progetto, ideato da Stefano Zampini e Loris Righetto, nasce dall’idea di riavvicinare opere recenti per scoprire ciò che alla prima visione resta invisibile.
Rivedere film e documentari a distanza di tempo permette di scoprirli davvero: l’urgenza della prima visione si attenua, la motivazione contingente lascia spazio all’arte e ai motivi profondi di chi ha realizzato l’opera. Risguardi non è un semplice cineforum, ma un dispositivo di riflessione che costruisce un archivio critico permanente attraverso proiezioni, dialoghi e videopodcast.
Il formato
Ogni appuntamento segue una struttura precisa: ore 18:00 – registrazione del podcast con i registi; ore 19:30 – proiezione dei cortometraggi; a seguire – dialogo con il pubblico.
Programma completo
Lunedì 2 marzo – La fine e l’inizio. Narrazioni dal museo: Le cime di Asclepio – Filippo Ticozzi; Pollicinum – Alberto Gambato & Camilla Ferrari Temi: archivio, istituzioni culturali, trasformazione del museo.
Lunedì 9 marzo – Donna e lavori. Storie di vita: Donne di miniera – Roberto Carta Tema: lavoro femminile e memoria mineraria.
Lunedì 16 marzo – Cosa immagina chi immagina la preistoria: Mauro Cutrona – Immaginare la preistoria – Nicolò Scialpi, Stefano Zampini; Tracce – Ricostruire la nostra preistoria – Davide Dalpiaz (MUSE, Trento).
Venerdì 20 marzo – Relazioni famigliari: L’intruso – Filippo Meneghetti; Delivery – Suranga D. Katugampala.
Sabato 21 marzo (l’incontro si terrà a Cavaion Veronese) In collaborazione con Liberamente Cavaion: Lettura portfolio riservata a fotografi e registi emergenti; Proiezione Deux – Filippo Meneghetti.
Sabato 28 marzo: Inaugurazione “City Stars”, mostra fotografica di Davide Biondani.
Lunedì 13 aprile – Visioni del ritorno. Montagna, origine: Metaxù – Lorenzo Vanzan; Lasciami andare – Roberto Carta.
Lunedì 27 aprile – Il lavoro, la lotta. Una storia esemplare: Diventare Matteotti – Alberto Gambato & Camilla Ferrari
Le mostre
Mauro Cutrona Illustratore scientifico per musei, pubblicazioni scientifiche e università, Cutrona immagina la preistoria con precisione che ricorda le botteghe rinascimentali. In mostra al Malacarne: bozzetti e studi che mostrano la preistoria non come mondo mitico e selvaggio, ma come tempo abitato da persone simili a noi, prive soltanto della nostra tecnologia.
Davide Biondani Attivo da oltre trent’anni, Biondani è tra i fotografi europei più rappresentativi dello skateboard. La mostra presenta due nuclei: fotografie urbane dove lo skater diventa figura epica, quasi cinematografica, e immagini che congelano il gesto atletico in pose vicine alla statuaria classica. Un racconto della città come luogo di attraversamento, rischio e poesia.
La rassegna è in divenire: il programma si costruisce progressivamente attraverso il dialogo con gli autori e le sollecitazioni del pubblico, mantenendo aperta la possibilità di nuovi incontri e approfondimenti.