Chiara Leardini, Magnifica Rettrice; Bruno Giordano, presidente della Fondazione CariVerona; Antonello Vedovato, presidente di Edulife: sono i tre veronesi illustri che hanno ricevuto il Premio Galtarossa dei Rotary di Verona, destinato a personalità che non fanno parte del mondo rotariano: un unicum nel panorama cittadino e anche per questo è stato intitolato ad Antonio Galtarossa, primo presidente Rotary a Verona nel lontano 1928, e quindi presidente per ben cinque anni del club Verona, da cui sono poi nati tutti gli altri.
Il Premio è “firmato” da tutti i Club scaligeri: Verona, Verona Garda International, Verona Nord, Verona Scaligero, Verona Sud, Legnago, Peschiera, Soave, Villafranca.
Ne è ideatore il Rotary Club Verona, che ha coinvolto gli altri club in una significativa azione comune. “Con questo riconoscimento – afferma Marco Bacchini, presidente del Rotary club Verona in rappresentanza di tutti i club Rotary – intendiamo da una parte valorizzare le azioni, i servizi e i principi rotariani a favore della collettività, e dall’altra riconoscere e promuovere esempi virtuosi di eccellenza nel territorio veronese”. Nell’istituire il Premio i Club veronesi hanno voluto richiamarsi ai valori rotariani, a partire da questa dichiarazione: “Crediamo in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle lontane, in ognuno di noi”.
Qui di seguito le motivazioni dei Premi alle tre “eccellenze”.
Antonello Vedovato di Edulife (premiato dal presidente del Verona Garda International, Alessandro Lanteri): è fondatore di Edulife Spa, società BCorp che si occupa di formazione nata 25 anni fa, con l’obiettivo di avviare progetti per l’orientamento, l’accompagnamento e la promozione di persone e giovani, con esperienze trasformative, verso la scoperta del proprio talento e progetto di vita. Un quarto di secolo di innovazione dei processi di insegnamento e apprendimento e di sviluppo dei talenti, con più di mezzo milione di persone formate, che ha visto anche l’avvio del “learning accelerator 311” a Verona, l’hub di co-working e accelerazione digitale, diventato poi una realtà anche in Cina.
Chiara Leardini, Rettrice dell’Università di Verona (premiata dal Presidente del Verona Scaligero Matteo Cristani): è stata eletta il 20 maggio 25 con la maggioranza assoluta dei voti ed è in carica dal primo ottobre. In questi mesi ha dimostrato di far sentire le persone parte di un progetto comune garantendo visione, ascolto attivo, collaborazione. Leardini è la prima donna alla guida dell’Ateneo veronese, dove si è laureata – una realtà di oltre 30mila persone tra studenti e docenti – e sta lavorando ad una Verona Città Universitaria, dopo aver avviato il piano triennale 2026-2028.
Bruno Giordano, Fondazione Cariverona (premiato dal Presidente del Verona Marco Bacchini ): Fondazione Cariverona è un riferimento assoluto per il sociale a Verona, ma anche per la cultura, dal Teatro Ristori alle mostre d’arte. Da oltre trent’anni lavora per il territorio guidata da tre obiettivi strategici: proteggere l’ambiente, valorizzare il capitale umano, promuovere l’innovazione sociale. E’ una delle maggiori fondazioni bancarie a livello nazionale e nel corso del triennio 2026–2028 metterà a disposizione dei territori in cui opera 100 milioni, di cui 33,4 quest’anno, con tre principali obiettivi: Ambiente e territorio, Giovani, Comunità accoglienti e solidali.
Bruno Giordano è anche coordinatore della Consulta delle Fondazioni del Triveneto ed ha lanciato lo “Young Advisory Board”, nuovo organo consultivo di cui fanno parte 12 giovani tra i 18 e i 25 anni, ed infine ha approvato il miglior bilancio nella storia della Fondazione.



