Il Partito Liberaldemocratico esprime forte preoccupazione per il silenzio dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Damiano Tommasi di fronte alla conferma della cessazione dell’attività del Verona Rugby al termine della stagione 2025-2026, annunciata dalla presidente Raffaella Vittadello. «Stiamo parlando di una notizia molto grave per lo sport veronese e per la città nel suo complesso», dichiara Massimiliano Saladino. «Proprio per questo sorprende e preoccupa il silenzio dell’amministrazione comunale su una vicenda che riguarda un patrimonio sportivo costruito negli anni».
Il Verona Rugby rappresenta infatti una realtà che ha investito in modo significativo nello sviluppo del movimento rugbistico e nella formazione dei giovani, oltre ad aver realizzato strutture sportive di alto livello come il Payanini Center. «La politica non può limitarsi a osservare quando una realtà così importante rischia di scomparire», prosegue Saladino. «Serve una presa di posizione chiara e la volontà di aprire un confronto serio tra istituzioni, club e sistema sportivo cittadino».
Il Partito Liberaldemocratico ritiene necessario attivare con urgenza un tavolo di confronto che coinvolga l’amministrazione comunale, il mondo dello sport e altre realtà pubbliche e private del territorio, per valutare possibili soluzioni e salvaguardare il lavoro svolto negli anni.
«L’obiettivo deve essere fare tutto il possibile perché un patrimonio sportivo, educativo e sociale costruito con impegno e passione non venga disperso. Verona merita di continuare ad avere un rugby di alto livello e un sistema sportivo capace di guardare al futuro».



