Scaligera basket s’aggiudica il derby veneto. 87-68 su Mestre. Agganciata Brindisi nella corsa ai play off

(di Rocco Fattori Giuliano- Foto NicoRadu) Il derby veneto con la neopromossa Mestre doveva confermare il buon momento della Scaligera e continuare a puntare alla fascia alta della classifica per poter godere della miglior posizione possibile ai play off. Il team lagunare ci prova, ma poi la Tezenis mette la freccia e si porta stabilmente sulla corsia di sorpasso. Al PalaAgsmAim finisce 87-68 (21-11 nel primo quarto, 29-21 nel secondo, 20-16 nel terzo e 17-20 nell’ultima frazione di gioco).

Primo quarto : La Scaligera apre la partita la rimane di Federico Poser. Verona parte carica con un parziale 7 – 0. Federico Zampini spinge il contropiede, trova Loro che inchioda il +9. Dopo la tripla Justin Johnson si fa spazio in post ed appoggia altri due punti per i padroni di casa. Continua il parziale veronese con Tyrus McGee che penetra fino al ferro e appoggia il +13. Si sblocca Mestre con un 2/2 di Parravicini dalla lunetta. Gemini trova ritmo e si rimette a nove lunghezze di svantaggio. Lorenzo Ambrosin da dietro l’arco rimette i gialloblù sopra di 12 punti, 19 – 7. Nelle fasi finali del primo periodo si alzano i ritmi con Mestre che spinge per recuperare punti rapidamente. Ultimo pallone gestito benissimo dalla Scaligera che trova Filippo Baldi Rossi libero sotto canestro e chiude i primi dieci minuti avanti 21 – 11.

Secondo quarto : Verona riprende subito con tre punti. Primo contropiede della Gemini che riesce a chiudere al ferro e a segnare a referto il terzo canestro dal campo a bersaglio. La scaligera fa ancora male da tre punti, Michele Serpilli brucia la retina per il +14. 3/3 da dietro l’arco per i gialloblu con gli ospiti che non riescono a chiudere sui tiratori. 5 punti consecutivi per Federico Poser. Verona vola a +20, 37 – 17. Mestre non abbassa l’intensità con 4 minuti ancora da giocare nel primo tempo. Federico Poser continua a far male alla difesa avversaria, soprattutto dopo i pick&roll, con un altro gioco da tre punti si porta a quota 10 personali. Gemini si riaccende e si riporta velocemente a -12, 43 – 31. Verona alza la difesa e forza la palla persa a metà campo. Bolpin da tre punti riporta punti all’attacco gialloblù. Zampini cade con un apparente infortunio alla caviglia, esce dal campo e ritorna in spogliatoio. Tyrus McGee si sblocca da dietro l’arco. La prima metà di gara si conclude con la Scaligera avanti 50 – 32.

Scaligera basket, la cronaca del secondo tempo

Terzo quarto : Rientra in campo Federico Zampin dopo lo spavento precedente. Mestre apre la ripresa con una tripla subito replicata da Tyrus McGee nell’altra metà campo. McGee mette in mostra il tocco con un floater nel traffico che muove leggermente la retina. Palla rubata di Loro che innesca in contropiede di Justin Johnson, Verona si porta a +22. La partita si stabilizza sui 20 punti di distanza. Giocata di Bolpin che subisce fallo sul tiro e porta a casa un gioco da quattro punti. Mestre aumenta l’intensità difensiva e trova qualche fischio favorevole in più in attacco, 67 – 48. Gemini paga le scarse percentuali dal campo con Verona che consolida il vantaggio, 70 – 48.

Quarto quarto : l’ultimo periodo si apre con un fallo antisportivo contro Riccardo Bolpin che regala due punti ed il possesso agli ospiti. Tripla di Mestre che porta a casa cinque punti. Serpilli da tre punti rispedisce la Gemini a -20. Con sette minuti da giocare Verona cala la concentrazione e Ramagli chiama time-out. I gialloblù rientrano bene con Ambrosini che manda a bersaglio una tripla. Sotto di venti lunghezze Mestre continua a provare a rientrare con 4:21 dalla fine. Poser continua a imporsi nel pitturato, ancora due punti e il fallo da un ottimo assist di Bolpin. Mattia Mecenero fa il suo esordio nella partita e recupera subito un rimbalzo. Un minuto di gioco anche per Petar Kuzmanic. Assist di Kuzmanic a Justin Johnson che sigilla il punteggio sull’87 – 68.

Per la corsa ai playoff la situazione per Verona non cambia di molto: aggancia sì a 44 punti Brindisi (che ha perso con la Fortitudo) ma hanno vinto infatti anche Cividale e Rieti (che ha battuto la capolista Pesaro 112-90). Ora ci sono tre squadre appaiate a 48 punti (Pesaro, Scafati e Bologna); una a 46, Cividale; due a 44 punti Verona e Brindisi e a 42 punti Rieti. Nelle ultime due partite la Tezenis andrà in trasferta a Roseto, il 19 aprile, e poi chiuderà in casa la regular season contro Urania Milano, il 26 aprile.