Scaligera basket vince di nuovo a Bologna. Gara 2 è gialloblu

(di Rocco Fattori Giuliano-foto di Scaligera Basket, Fortitudo Bologna e NicoRadu) Servono 50 minuti per decidere una Gara 2 bellissima e tesissima, con Verona che costringe la Fortitudo a sudare le proverbiali sette camice. Una Tezenis solida, che non cede quando si apre il gap con Bologna e che gioco dopo gioco rientra, si porta avanti, subisce Sorokas e Moore cui rispondono McGee e Johson che domina come nessuno sotto canestro con ben 11 rimbalzi all’attivo. Finisce 74-75 (26-17 nel primo quarto, 10-16 nel secondo, 18-18 nel terzo, 14-17 nel quarto e all’overtime 6-7). Ora si gioca lunedì 25 a Verona gara 3 che potrebbe chiudere la serie.

Primo quarto: era logico attendersi una Fortitudo arrembante ad avvio del match. Ma la Tezenis avvia la gara imponendo la verve degli ultimi minuti di gara unoJustin Johson sale in cattedra con cinque punti chirurgici. La Fortitudo mette ordine nei propri schemi e inizia a macinare gioco puntando sul suo terminale preferito Paulius Sorokas. La mossa è quella giusta, il numero 9 felsineo riesce a piazzare tantissimi tiri aperti e chiude i primi dieci minuti con 13 dei 26 punti complessivi dei padroni di casa. Verona perde lucidità in attacco, sbaglia molto, soprattutto ai liberi. In difesa concede molto. Entra Andrea Loro alla fine del quarto sperando nella sua mano calda. Nella bolgia del PalaDozza – una bellissima coreografia bianco-azzurra – Bologna chiude avanti.

Secondo quarto: Tezenis parte con più grinta e stringendo bene i bulloni della difesa imponendo un 5-1 che riavvicina i gialloblu. Filippo Baldi Rossi in scorribanda nella difesa costringendo la Fortitudo al fallo. Moore riapre il tabellino x i padroni di casa. Gioco frammentato con la Scaligera che si porta sul meno quattro grazie ad una tripla di Tyrus McGee in faccia a Sorokas che costringe coach Caja a chiamare il time out a fronte di un 10-5 per i gialloblu. Verona gioca con intelligenza, cerca il collasso della difesa per liberare i tiratori da tre. Verona caparbia sui rimbalzi, recupera palle e costringe Bologna a faticare su ogni possesso. McGee porta al pareggio sul 33-33, con la terza tripla di fila. Bologna nervosa sbaglia due tiri liberi, Sorokas perde palla con Verona che sbaglia due appoggi al ferro banali. Alvise Sarto, dopo tanti errori, piazza la tripla che riporta avanti i felsinei. Timeout chiamato da Alessandro Ramagli. Schema x McGee che però non centra il canestro del pareggio. Verona vince il quarto però.

Scaligera Basket, la cronaca del secondo tempo

Terzo quarto : Bologna apre subito la difesa con due punti in area mentre la Scaligera spreca il suo primo pallone. 4 – 0 in uscita dagli spogliatoi per la Fortitudo e Ramagli chiama immediatamente time-out. Riccardo Bolpin sblocca Verona rubando palla e volando in contropiede, 40 – 35. Tyrus McGee va a bersaglio dalla media e riporta i gialloblu ad un solo possesso di svantaggio. Verona torna a contatto e, sfruttando gli errori della Fortitudo, riporta la partita in parità 40 – 40. Lee Moore risveglia l’attacco di Bologna con quattro punti consecutivi. Arrivano tre falli tecnici, uno a Bolpin, uno a Sorokas ed uno alla panchina bolognese dopo uno scontro tra Bolpin e il lituano. McGee con l’ausilio della tabella riporta l’equilibrio tra le due formazioni, 44 – 44. Lorenzo Ambrosin porta avanti i gialloblù per la prima volta nel match, 44 – 47 con l’inerzia che si sposta verso i veneti. Le percentuali non aiutano gli emiliani che nonostante i buoni tiri non riescono a trovare punti. 5 – 0 di Bologna che riporta avanti la Fortitudo. Diego Monaldi riduce lo svantaggio gialloblu a due lunghezze. Sorokas fa 1/2 dalla lunetta e lascia tre secondi a Verona prima dell’ultimo periodo. Bologna resta avanti 54 – 51 entrando negli ultimi dieci minuti.

Quarto quarto : Bologna allunga con i due punti di Mastellari, 56 – 51. Federico Zampini punisce la difesa da dietro l’arco, di nuovo -2. Brutta palla persa di Zampini che regala tre punti a Sardo. Ancora Alvise Sardo da dietro l’arco, subisce fallo e fa 3/3 dalla linea della carità. Blackout di Verona in attacco che scivola a -8, 62 – 54. Zampini ritrova punti per la Scaligera dalla lunetta, 62 – 56 a cinque minuti dalla sirena. Bimane di Andrea Loro con i gialloblu che si rimettono a -4. Ancora Loro, otto punti consecutivi per il classe 2003 che rimette Verona in partita, 64 – 64. 1/2 di Loro dalla lunetta, sorpasso Scaligera. I veneti si schierano a zona in difesa per rallentare il movimento di palla della Fortitudo. Lee Moore fa saltare McGee e piazza il controsorpasso dalla media. Sfida tra americani Moore contro McGee, con lo scaligero che buca la difesa e trova un 2 + 1 ma sbaglia il libero, 66 – 67. Bologna si rimette avanti con due tiri liberi, 68 – 67 con 24 secondi rimasti sul cronometro. Uno contro uno di Tyrus McGee, subisce fallo e fa 1/2. Finisce 68 – 68, per decidere gara 2 non bastano 40 minuti.

Overtime: I primi punti li firma Zampini, due liberi a bersaglio per il 68 – 70. Bologna pareggia con il viaggio in lunetta di Anumba. Gioco confuso, McGee si immola a centro campo per recuperare un pallone vagante ed Ambrosin non lo spreca, brucia la retina da dietro l’arco 70 – 73. Palla persa della Fortitudo dopo il time-out. Quinto fallo di Tyrus McGee, sfondamento per l’americano a 50 secondi dalla fine. Altra palla persa per la Fortitudo ma la Scaligera regala la sfera ai padroni di casa che trovano due liberi. 72 – 73 con 25 secondi sul cronometro, Verona palla in mano. Zampini fa 2/2 e porta la Scaligera sul 72 – 75. Moore riavvicina gli emiliani in lunetta e si torna ad una singola cifra di differenza. Baldi Rossi fa 0/2 e Bologna recupera palla con poco più di un secondo. La preghiera della Fortitudo non va a bersaglio, Verona vince 74 – 75. Lunedì si torna a Verona per gara 3.