Si è spenta Gabriella Poli, prima segretaria della CGIL di Verona

Lutto nella vita pubblica veronese: all’età di 85 anni è scomparsa oggi Gabriella Poli, figura storica del sindacalismo della nostra città. Prima donna segretaria generale della Camera del Lavoro Cgil Verona dal 1984 al 1988; segretaria generale dello Spi Cgil Veneto e componente della segreteria nazionale dello Spi, la categoria dei pensionati; presidente di Ivres, Associazione veronese di documentazione, studio e ricerca, nata nel 2004 su iniziativa della Cgil di Verona. Di famiglia operaia, il suo impegno nella tutela dei diritti dei lavoratori si è intrecciato con una profonda sensibilità verso la memoria storica e la valorizzazione del ruolo delle donne nella società e nelle istituzioni.

Sottolinea Francesca Tornieri, segretaria generale Camera del Lavoro: «Con lei la Cgil Verona ha attraversato stagioni di grandi trasformazioni, trovando in lei una bussola sicura e un esempio di determinazione e competenza. La fermezza delle posizioni fu un tratto distintivo del suo operato. Il Pci le propose una candidatura al Parlamento Italiano, ma la rifiutò per portare avanti il suo percorso sindacale all’interno della Cgil. Con la nascita di Ivres, ha saputo trasformare la passione civile in un prezioso lavoro di conservazione, facendo in modo che le radici del movimento operaio veronese diventassero patrimonio della comunità scaligera per le future generazioni. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile non solo nel Sindacato, ma in tutta la comunità civile e culturale della nostra città».

(bg) Gabriella Poli è stata una fonte incredibile per tanti cronisti veronesi; sempre disponibile, anche nei giorni e nelle ore più improbabili, ha saputo raccontare quanto accadeva con profonda sincerità ed onestà, avendo sempre a cuore non soltanto gli interessi di quanti istituzionalmente rappresentava e serviva, ma dell’intera comunità. Le sue analisi sul futuro dell’economia e della società della nostra città ci apparivano a volte clamorosamente visionarie per poi palesarsi, a distanza di non troppo tempo, delle incrollabili verità. Ha servito la sua comunità con una passione ed una diligenza fuori dal comune. Una persona perbene. Ti sia lieve la terra.