Silvia Ortombina firmerà i costumi alla cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi

Sarà la veronese Silvia Ortombina a firmare i costumi di “Life in Motion” della Cerimonia di apertura delle Paralimpiadi invernali 2026. Nata a Verona in una famiglia radicata nel mondo tessile, Silvia Ortombina è oggi una delle costume designer e art director più riconosciute nel panorama italiano e internazionale. Founder dello studio creativo Tiny Idols il suo lavoro fonde costume design, styling e storytelling visivo per dare forma a identità autentiche per la musica, moda, sport, pubblicità̀ ed eventi dal vivo.
La Cerimonia di Apertura delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026, intitolata “Life in Motion” e diretta dal regista Marco Boarino, si svolgerà̀ venerdì 6 marzo alle ore 20.00 all’Arena di Verona. L’evento, prodotto da Filmmaster — realtà italiana con oltre 46 grandi eventi internazionali all’attivo, già protagonista delle Olimpiadi di Torino 2006 e Rio 2016 — fonde arte, danza e musica per raccontare lo Spirito Paralimpico come forza vitale in continua trasformazione.
“Abbiamo immaginato costumi capaci di celebrare la bellezza, in tutte le sue espressioni, valorizzando l’unicità di ogni corpo e mostrandone la varietà delle forme, rendendo visibile la meraviglia dell’umanità in movimento. I costumi di ‘Life in Motion’ nascono dal tema della connessione: ogni abito rafforza l’idea di comunità e rende visibile il valore delle relazioni. Attraverso tessuti, strutture e colori affidiamo alle Arti il compito di rappresentare il cambiamento contemporaneo”, racconta Silvia Ortombina. Il concept supera la distinzione tra abilità e disabilità, interpretando lo spazio e il corpo come luoghi privilegiati di relazione e trasformazione. La cerimonia si fonda su tre precisi pilastri: Arte, Danza e Musica.
Per l’arte, figure del panorama contemporaneo come Emilio Isgrò, Jago e Marina Apollonio; per la danza, la poetica fisica di Yoann Bourgeois con i contributi di Emiliano Pellisari e la consulenza di Chiara Bersani, artista e performer che garantisce uno sguardo autentico sul mondo della disabilità. Per la musica, l’incontro tra Dardust, Vittorio Cosma, Stewart Copeland (The Police) e Meduza. Silvia Ortombina ha contribuito alla creazione dell’estetica sulla maggior parte degli artisti italiani, tra cui Blanco, Sfera, Club Dogo, Ariete, Gaia, Elodie, Coez, Dardust, Coma_Cose, Carlita e molti altri, curando look per videoclip, tour, red carpet e festival. Nel 2022 ha lavorato con Pierpaolo Piccioli per i costumi di Blanco al Festival di Sanremo (vinto dall’artista) e all’Eurovision Song Contest, tutti firmati Valentino.
«Le definizioni mi sono sempre state strette. Tiny Idols nasce proprio da questa esigenza: costruire qualcosa che fosse più un manifesto che un’etichetta. Lavoro tra Costume Direction e Styling per artisti, brand e grandi eventi, costruendo immaginari attraverso strategia visiva, posizionamento dell’immagine e una visione creativa chiara.

Sono cresciuta in una sartoria: mia madre e mia zia avevano un’azienda di outerwear negli anni ’80, io disegnavo, mia nonna cuciva e mio zio negli stessi anni si è trasferito in Germania per collaborare con Peter Steinebronn alle divise olimpiche invernali austriche e a quella che sarebbe diventata la sport couture. Per me la moda è sempre stata sangue, visione, eredità. Quest’anno quel cerchio si chiude: sarò̀ Costume Director per la Cerimonia di Apertura delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026”.