Sindaco, ma non leader. Rossi: “Qual è il curriculum di Tommasi?”

(di Giulio Ferrarini)

Il centrodestra resta unito e deciso e attacca la gestione Tommasi dopo le dimissioni del presidente della Settima Circoscrizione Carlo Pozzerle.
A detta degli esponenti di Nicolò Zavarise (Lega), è stato lo stesso Pozzerle a lamentare nei confronti dell’Amministrazione centrale problemi non indifferenti come problemi con determinati assessori e mancata collaborazione.
“Questo – ha evidenziato Zavarise – palesa una criticità sicuramente importante, una criticità che, a nostro avviso, parte sicuramente dalla testa, cioè ciò che manca evidentemente è una guida politica, ciò che manca è la capacità da parte del sindaco di fare sintesi all’interno della sua amministrazione. L’abbiamo visto all’interno della Giunta e ora questi problemi si palesano anche all’interno delle stesse Circoscrizioni”.
Il consigliere comunale leghista invita quindi il sindaco Tommasi a fare una profonda riflessione sulle motivazioni che hanno portato Pozzerle a rassegnare le proprie dimissioni, sottolineando come in questi casi la vera vittima della situazione restino i cittadini.
Gli esponenti di Centrodestra hanno poi annunciato la richiesta un consiglio straordinario per mettere a punto l’elezione del nuovo presidente di Circoscrizione annunciando che tutte le loro forze politiche si compatteranno sul nome di Alessio Carbon.
“Ci sono – ha sottolineato lo stesso Carbon – una serie di iniziative, eventi e attività nei vari quartieri che devono andare avanti e non possono, diciamo, essere vittime di un blocco amministrativo. Non ci è dato sapere nulla da parte di questa maggioranza, non siamo stati contattati da nessuno, per cui la circoscrizione si trova in una fase di stallo. Per noi non è accettabile, anche perché a farne le spese sostanzialmente sono i cittadini di questa circoscrizione”, ha concluso Carbon.
Dal canto suo Paolo Rossi (Verona Domani) ha pesantemente attaccato il sindaco Damiano Tommasi denunciato immobilismo da parte dell’Amministrazione sono solo sulle Circoscrizioni, ma anche sulle questioni legate alla Fondazione Bentegodi e sull’Istituto Assistenza Anziani.
“Quello a cui stiamo assistendo è imbarazzante – ha detto -, la Giunta è incapace di dare risposte ai cittadini e alle Circoscrizioni. Questo è il metodo Tommasi: blocca una Circoscrizione. E allo stesso modo ha agito con la Fondazione Bentegodi perché non più tardi di due/tre mesi fa abbiamo affrontato la crisi in diretta del presidente Pasetto che si dimette. Anche lui si lamentava delle stesse dinamiche, cioè una mancanza di ascolto, promesse mai mantenute, e quindi è arrivato a dare, direi, le dimissioni clamorose in diretta durante una commissione consiliare. Allargando l’analisi all’Istituto Assistenza Anziani – ha proseguito Rossi – il sindaco non è stato in grado a distanza di quasi due mesi dalle dimissioni di una consigliera di fare la nomina. Peccato che ad oggi la nomina non è stata fatta e lui dice che vuole ricercare la meritocrazia, il curriculum… da quale pulpito? Da un sindaco che oggi è sindaco di Verona sulla base di quale curriculum? Io questo lo vado a chiedere: il sindaco di Verona oggi quale curriculum ha? Questo è l’unico interesse che ha: mettere sempre e comunque il bastone tra le ruote all’opposizione”.