Spaccio e consumo di cocaina a Verona: perquisite ed indagate 6 persone, sequestrato un Bar in zona stadio

La Polizia di Stato, coordinata dalla procura della Repubblica di Verona, stamattina ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di un Bar in zona stadio, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari poiché ritenuto teatro di numerosi episodi di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, in particolare di tipo cocaina. Contestualmente, è stata data esecuzione anche al decreto di perquisizione, emesso dal Pubblico Ministero nel medesimo procedimento penale, nei confronti di 6 soggetti italiani, di età compresa tra 51 e i 67, anche formalmente indagati per spaccio di sostanza stupefacente. Gli stessi, pur non risultando intranei ai gruppi ultras scaligeri, erano soliti frequentare, in occasione degli incontri calcistici, il Bar, per poi successivamente portarsi all’interno dell’impianto.

L’articolata attività investigativa, sviluppata dal personale della Squadra Mobile con la collaborazione della locale D.I.G.O.S., ha consentito di disvelare una fiorente attività di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti all’interno del locale, sito nelle immediate pertinenze dello stadio Bentegodi. A seguito di una complessa attività tecnica sviluppata nel corso dell’attuale Campionato di calcio ancora in atto, i poliziotti hanno evidenziato che, in occasione delle partite giocate in casa dalla società Hellas Verona, l’esercizio in parola fungesse da punto di ritrovo per spacciare e consumare cocaina, in particolare all’interno dei servizi igienici del Bar.

All’atto di eseguire i citati Decreti, oltre ad essere sequestrato l’esercizio pubblico, nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate anche alcune dosi di sostanza stupefacente di tipo cocaina a carico di due soggetti.

Proseguiranno le indagini volte ad identificare e a sanzionare amministrativamente i consumatori di sostanza stupefacente, per un totale di circa 50 persone.