Sul treno con un Airlink. Prosegue la rivoluzione del trasporto pubblico Presentato il nuovo servizio misto treno e bus di collegamento tra l’aeroporto Catullo e la stazione ferroviaria di Porta Nuova. C’è anche il nuovo treno “Rock” in circolazione sulle tratte venete

Verona Airlink è la nuova soluzione treno+bus che collega direttamente l’aeroporto internazionale di Verona Valerio Catullo alla stazione di Verona Porta Nuova e all’intera rete ferroviaria. Rientra nel progetto nazionale di intermodalità che mira ad agevolare l’interscambio ferro-gomma e facilitare l’accesso ai servizi attraverso l’acquisto di un unico biglietto. Il servizio, già operativo, è stato presentato a Porta Nuova da Elisa De Berti, assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti Regione del Veneto, Tiziano Baggio, direttore regionale Trenitalia Veneto, e Stefano Zaninelli direttore generale ATV. Presenti il sindaco di Verona, Federico Sboarina, il Vice sindaco di Verona e assessore Lavori pubblici e Infrastrutture, Viabilità e Traffico, Luca Zanotto. Con il Verona Airlink è più facile “volare” fino all’aeroporto, comodamente e senza lo stress da traffico o parcheggio. Dalla stazione un comodo bus attende i viaggiatori per portarli direttamente al Catullo, in soli 15 minuti. Il servizio offre 96 navette tutti i giorni, una ogni 20 minuti, 48 dalla stazione di Verona all’aeroporto, dalle 5.15 alle 22.50 e 48 per il percorso inverso, dalle 5.35 alle 23.10). Le fermate del bus, facilmente individuabile dalla livrea “Verona Airlink”, sono a pochi metri dall’ingresso dell’aeroporto e nel piazzale antistante la stazione. Tutti i servizi bus e treno sono equipaggiati con posti dedicati alle persone a mobilità ridotta. Il biglietto Verona Airlink si può acquistare su tutti i canali di vendita di Trenitalia impostando come stazione di arrivo/partenza “Verona Aeroporto” (sito internet trenitalia.com, App Trenitalia, self service in stazione, biglietterie, agenzie di viaggio abilitate, punti vendita LisPaga di Lottomatica, SisalPay e Tabacchi e Banca 5).

“Continua la rivoluzione del trasporto pubblico locale in Veneto. Stiamo lavorando in tutta la regione su progetti di integrazione ferro-gomma perché sappiamo che queste soluzioni vengono apprezzate e sono attese dagli oltre 180.000 pendolari che ogni giorno utilizzano 708 treni su 17 direttrici; l’integrazione tra i vari mezzi agevola l’utente e rende il viaggio un po’ più comodo”. Questo il commento dell’assessore regionali ai Trasporti e Infrastrutture Elisa De Berti che ha partecipato alla presentazione di “Verona Airlink”, il nuovo servizio misto treno e bus di collegamento tra l’aeroporto internazionale Catullo e la stazione ferroviaria di Porta Nuova. Nella mattinata l’assessore De Berti ha avuto modo anche di visitare il nuovo treno Rock, uno dei primi due treni (l’altro è un Pop) in circolazione sulle tratte venete, dei 78 che saranno consegnati entro il 2022, grazie al contratto siglato con Trenitalia dalla Regione del Veneto. “Questo è un altro importante passaggio della rivoluzione veneta dei trasporti – sottolinea l’Assessore -. Il contratto ha un valore complessivo di un miliardo di euro, di cui oltre 600 milioni riguardano esclusivamente nuovi treni. Si tratta di 47 Rock e 31 Pop. Ai 2 già in servizio se ne aggiungeranno 23 già nel 2020, proseguendo negli anni successivi fino a completare la fornitura per il 2022. Questo significa introdurre sulle nostre linee venete convogli nuovi di fabbrica e di più moderna concezione per tecnica e comfort, oltre che avere un parco circolante che garantisce maggior sicurezza per l’utente. Quando nel 2023 saremo a regime, l’età media della flotta del Veneto che si aggira intorno ai 16 anni, sarà di 4,6 anni”. Ma le novità per il trasporto intermodale nella città scaligera non si esauriscono qui. Dal 21 dicembre saranno attivati servizi treno + bus da Verona Porta Nuova verso i principali ospedali e alcune località di interesse turistico: Policlinico Borgo Roma, Ospedale Borgo Trento, Castel D’Azzano e Verona Fiera. Il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha sottolineato come “L’amministrazione Comunale sta trovando in Trenitalia un supporto fondamentale nell’opera di miglioramento del trasporto pubblico con l’obiettivo di aumentare le persone che lo utilizzano. Il nuovo treno Rock che avevamo visto in anteprima in piazza Bra alcuni mesi fa, è ora sui binari, bene anche l’integrazione tariffaria fra treno e bus, ma i progetti in corso con il supporto di Trenitalia sono davvero tanti e importanti, come l’Alta Velocità e il Central Park”. “Abbiamo subito accolto con entusiasmo la proposta di Trenitalia – è il commento del direttore generale di ATV, Stefano Zaninelli – perché siamo certi che grazie a questa partnership strategica il nostro collegamento “storico” tra la stazione di Porta Nuova e l’aeroporto Catullo – già oggi utilizzato ogni anno da oltre 200 mila passeggeri – potrà compiere un decisivo salto di qualità in termini di offerta rivolta alla clientela.