Talent Week, il 30 marzo in Camera di Commercio le imprese si presentano alla next gen

Novanta speaker, 17 eventi, 6 giornate, 3 città protagoniste: sono i numeri della seconda edizione di Talent Week, l’evento dedicato alle nuove generazioni, all’impresa e all’attrattività dei territori del Nordest in programma dal 30 marzo al 3 aprile 2026 tra Padova e Verona, con un evento di anteprima il 24 marzo a Venezia. Un “festival dei talenti” pensato in primo luogo per la Gen Z: protagonisti sono i 210 studenti selezionati da 8 università del Nordest – Bolzano, Trento, Trieste, Udine, Padova, Verona, Venezia Ca’ Foscari e IUAV – che partecipano a Imprenditori #GenNext, l’hackathon per rispondere alle sfide imprenditoriali poste da aziende del territorio, e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, oltre alla cittadinanza per gli eventi aperti al pubblico.

Talent Week è organizzata da Camera di Commercio di Padova, Camera di Commercio di Venezia Rovigo e Camera di Commercio di Verona con il supporto organizzativo di Venicepromex, il contributo di Fondazione Cariverona, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con UniCredit, ed è stata inserita nel programma regionale per la promozione dei grandi eventi della Regione Veneto. L’obiettivo comune è chiaro: fare rete per rendere territorio e imprese del Nordest attrattivi per i giovani che sempre più cercano un progetto di vita e carriera gratificante dal punto di vista sia economico che valoriale.

Le figure professionali più difficili da trovare in Veneto

Secondo gli ultimi dati inediti del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, in Veneto nel 2025 le imprese hanno segnalato una difficoltà di reperimento che interessa il 51,5% delle assunzioni programmate, rispetto a un dato nazionale del 47% e del Nord-Est del 51,6%. Nel 2024 lo stesso indicatore a livello regionale segnava quota 51%, e nel 2023 il dato era 50%: una tendenza che non accenna a fermarsi. I settori regionali con maggiore difficoltà di reperimento sono costruzioni (con il 70% dei profili professionali difficili da reperire), sanità, assistenza sociale e servizi sanitari privati (67%), industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (65%), public utilities (63%), industrie della carta, cartotecnica e stampa (59%). Restringendo il campo ai giovani sotto i 30 anni, le figure più difficili da trovare sono: operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (81%), fabbri ferrai costruttori di utensili (79%), meccanici (78%), operai specializzati nell’installazione di attrezzature elettriche (75%), operai addetti a macchine automatiche per lavorazioni metalliche (74%).

Nel 2025 la domanda di lavoro programmata in Veneto dalle imprese dei settori primario, industria e servizi si mantiene su livelli elevati, con 525.550 entrate previste e con il 65% delle imprese con dipendenti ad assumere. La quota di giovani fino a 30 anni coinvolti nei flussi occupazionali si attesta al 30% (con un dato nazionale fermo al 27%). Gli indirizzi di studio più richiesti in Veneto sono il diploma (titolo di istruzione secondario) con il 65% e il titolo di istruzione terziaria (laurea e ITS Academy) con il 12%. Tra i titoli “terziari” i più richiesti sono laurea a indirizzo economico (17.250 entrate), laurea a indirizzo insegnamento e formazione (7.940), laurea a indirizzo ingegneria industriale (3.830), diploma ITS Academy Meccatronica (3.950) e diploma ITS Academy Servizi alle imprese (2.390).

Verona, giornata di apertura il 30 marzo

“Sentire. Esplorare. Creare” sono le tre parole chiave della prima giornata ufficiale di Talent Week 2026, che per la prima volta si svolge nella città scaligera. La mattinata, dalle 9 alle 13 all’Auditorium della Camera di Commercio di Verona, è dedicata al tema “Sentire”: talk, interviste e speech per plasmare il proprio futuro professionale partendo dall’ascolto di sé. Dopo i saluti istituzionali di Paolo Arena, Presidente della Camera di Commercio di Verona, e di Bruno Giordano, Presidente Fondazione Cariverona, Pier Andrea Zaffoni, Funzionario responsabile Camera di Commercio di Padova, presenterà Talent Week. Anna Fiscale, Founder Progetto Quid, terrà un keynote speech. A seguire il talk “La passione come bussola” con Massimo Bottacin, CHRO Gruppo Bauli, Alessandro Marconcini, Founder di Dreamers, Silvia Nicolis, Presidente museo Nicolis, Segen Desalegen Atewebrhan e Yasmine Razouali, dello Young Advisory Board Fondazione Cariverona. Alla coach Margot Deliperi è affidato lo speech “Com’è fatta la tua scintilla? Riconosci chi sei prima di diventare chi dovresti”, per poi dare spazio al talk “Il lavoro ieri, oggi e domani. Generazioni a confronto” con Alessandra Boscaini, Direttrice vendite Gruppo Masi e delegata regionale associazione Le Donne del Vino, Alessandro Boscaini, Coordinatore enoteche Masi Wine Experience, e Sandro Boscaini, Presidente Masi Agricola. Infine il teatro, con l’attore Marco Residori in “L’essere pronti è tutto”.

Il pomeriggio, dedicato a “Esplorare”, è ospitato nella sede di UniCredit. Dopo la lettura dei trend del lavoro nel Nordest con Lorenzo Di Lenna, ricercatore di Fondazione Nord Est, prende avvio un’attività laboratoriale di gruppo per inquadrare scenari economici, occupazionali e culturali che influenzeranno le scelte professionali nei prossimi anni. Due i filoni di indagine: backcasting al 2036 e self-awareness. Al termine, ogni gruppo restituirà la propria visione in forma di pitch.

La giornata si chiude con “Creare”: il format Spritz&Pitch vede come protagonisti gli spin-off dell’Università di Verona, che si presentano con pitch brevi e incisivi, seguiti da un aperitivo. Tra le realtà partecipanti: Asteasier, DICEtech, Discovera, Edivite, Kontrust, Needleye Robotics, Renuvait.