Tenta di allontanarsi da un negozio con merce non pagata: diciottenne arrestato dalla Polizia di Stato

La Polizia di Stato di Verona ha arrestato un cittadino tunisino di diciotto anni che, dopo aver prelevato della merce all’interno di un negozio sito in viale del Lavoro, ha cercato di allontanarsi senza pagare e, una volta scoperto, ha reagito con violenza nei confronti del personale dell’esercizio commerciale nel tentativo di guadagnarsi la fuga.

L’intervento delle Volanti è scattato a seguito della segnalazione, pervenuta intorno alle 19:30 alla Centrale Operativa della Questura, dell’addetto alla vigilanza del negozio che ha riferito di aver individuato il presunto autore di un furto commesso, poco prima, all’interno del punto vendita.

Secondo quanto emerso, il ragazzo – un diciottenne originario del Marocco – una volta entrato nel supermercato, avrebbe prelevato dagli scaffali uno zaino per poi nascondervi all’interno diversi capi di abbigliamento, del valore complessivo di circa 84 euro. Avvicinato, a quel punto, dal vigilante che sin da subito ne aveva seguito gli spostamenti, il diciottenne, vistosi scoperto, si sarebbe dato immediatamente alla fuga uscendo dal negozio. Una volta raggiunto, il cittadino straniero avrebbe cercato in ogni modo di liberarsi tentando, altresì, di utilizzare una bomboletta di spray al peperoncino nei confronti dell’addetto alla vigilanza che, con prontezza di riflessi e anche grazie all’aiuto di un collega giunto in aiuto, sarebbe riuscito a bloccare il ragazzo, evitando l’erogazione della sostanza urticante.

Gli agenti delle Volanti intervenuti, una volta appurata la dinamica degli eventi, lo hanno accompagnato presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa. Dai successivi accertamenti, è emerso che il soggetto era già noto alle forze dell’ordine in quanto gravato da numerosi precedenti specifici in materia di reati contro il patrimonio nonché irregolare sul territorio nazionale.

Alla luce di tali elementi, il diciottenne marocchino è stato arrestato per tentata rapina impropria aggravata e, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato tradotto presso il carcere di Verona-Montorio in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.