Tommasi: «Una collaborazione per la tutela e la preservazione del territorio». C’e’ l’accordo per la tutela del decoro e del verde urbano.

E’ stato infatti firmato il nuovo protocollo di intesa tra il Comune di Verona, AGSM-AIM (MAGIS), AMIA e gli Angeli del Bello, l’associazione che si occupa di volontariato urbano e rimozione dei graffiti vandalici in città. A sottolineare l’importanza dell’accordo ci ha pensato il presidente di Angeli del Bello, Stefano Dindo. «Questa e’ un’attività in cui si collabora per il bene della città – ha detto -. Proprio ieri infatti gli Angeli del Bello hanno rimosso i graffiti che avevano deturpato recentemente Castelvecchio». Il prossimo passo sarà quello di rimuovere i graffiti e le scritte vandaliche dall’Arco dei Gavi, operazione che verrà ultimata tra marzo e aprile. Inoltre, con l’occasione odierna, Dindo ha annunciato che l’assemblea dei soci di Angeli del Bello ha deliberato la trasformazione in Fondazione anche con un impegno economico importante. Il protocollo firmato oggi in Sala Arazzi avrà una durata biennale con rinnovo automatico e impegna le parti a collaborare in una serie di attività di interesse collettivo come la pulizia dei parchi, il decoro del verde urbano e la rimozione di scritte e atti vandalici dai monumenti cittadini. «Credo che sia un bell’esempio di ciò che si fa in città rispetto a una collaborazione di cittadinanza attiva e rispetto alle istituzioni – ha detto il sindaco Damiano Tommasi -, e grazie a questo accordo ci renderemo protagonisti di un’azione attiva rispetto al decoro, all’edilizia, alla tutela, alla prevenzione e al rispetto delle bellezze della nostra città». Tommasi ha poi evidenziato come la collaborazione con gli Angeli del Bello prosegua da anni, anche nonostante i cambi della Giunta. Inoltre gli interventi eseguiti sono frutto di uno studio complesso e di un alto livello di professionalità, riconosciuto anche dalla Soprintendenza. Federico Testa, presidente di Magis, ha poi ricordato come i progetti degli Angeli del Bello, abbiano un forte impatto sulla riqualificazione di monumenti o aspetti della nostra città che altrimenti sarebbero in uno stato di degrado. Fondamentale e’ anche la sensibilizzazione verso le nuove generazioni con il coinvolgimento diretto degli studenti e delle scuole. «Gli angeli del Bello sono diventati un vero e proprio punto di riferimento – ha aggiunto l’assessore Federico Benini – perché hanno delle competenze professionali che sono patrimonio della nostra veronesità e che permettono di intervenire su situazioni veramente molto delicate. Questa caratteristica e’, al di là dell’aspetto del volontariato e dell’amore per la propria città, veramente qualcosa di molto importante. La prontezza, la rapidità di intervento denotano proprio una sensibilità che gli Angeli hanno per rendere più bella una delle città tra le più belle al mondo».

Giulio Ferrarini