Il costo dell’energia, i cambiamenti climatici, il bisogno di avere citta’ piu’ vivibili e sistemi produttivi piu’ competitivi, sicuri e sostenibili, rappresentano le attuali sfide per il nostro territorio. Con queste premesse torna la Rassegna OPEN 2026 dal titolo «L’ingegnere veronese per la transizione energetica (smart)», il consueto ciclo di incontri promosso dall’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia, con un programma articolato dedicato a energia, sostenibilita’, innovazione e competitivita’. Novita’ di questa edizione e’ OPEN INDUSTRIA, dedicata al settore delle imprese. L’iniziativa e’ stata presentata oggi nella sede dell’Ordine alla presenza del presidente, Matteo Limoni, del coordinatore di OPEN 2026, Stefano Lonardi, del presidente di Confimi Apindustria Verona, Claudio Cioetto, di Irene Lamma, consigliere dell’Associazione Verso. Giunta alla dodicesima edizione, OPEN 2026, che quest’anno si articola anche con il nuovo percorso OPEN INDUSTRIA, coinvolge ingegneri, amministratori, cittadini, PMI e altri professionisti. Grazie alle collaborazioni con Confimi Apindustria Verona e con l’Associazione Verso (Verona sostenibile), la Rassegna si pone l’obiettivo di offrire strumenti concreti per comprendere e affrontare una transizione energetica che oggi e’ insieme economica, ambientale e sociale. «Il tema energetico e’ cruciale oggi e gli ingegneri hanno le competenze per proporre soluzioni per ridurre i costi di gestione di fabbricati ed imprese che oggi subiscono il crescente aumento del prezzo dell’energia. Oltre che per rispettare le normative obbligatorie sulla sostenibilita’ energetica ed ambientale, e’ necessario utilizzare le nuove tecnologie di controllo e gestione delle fonti energetiche, adottare energie rinnovabili, ammodernare case, aziende e territori con questi sistemi che puntano a far risparmiare e inquinare di meno, riconoscendo l’importanza di una pianificazione delle strategie e la rilevanza della progettazione per migliorare l’ambito urbano, economico e il benessere collettivo», sottolinea il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia, Ing. Matteo Limoni. La Rassegna OPEN 2026 e OPEN INDUSTRIA e’ coordinata dall’Ing. Stefano Lonardi. «Abbiamo deciso di dedicare la Rassegna al tema della transizione energetica perche’ tante realta’ ne parlano senza pero’ scendere nel concreto. Nei sei seminari cercheremo si sviscerare gli aspetti principali della tematica. Abbiamo costruito un percorso che affronta l’energia come leva strategica spiega Lonardi capace di incidere sulla qualita’ della vita, sulla competitivita’ delle PMI e sulla capacita’ delle citta’ di adattarsi ai cambiamenti climatici assieme a quelli sociali (turismo dilagante)». Sottolinea Claudio Cioetto, presidente di Confimi Apindustria Verona: «La collaborazione avviata con l’Ordine degli Ingegneri e’ di fondamentale importanza: parlare di energia, sostenibilita’ e sicurezza e’ ormai un vero e proprio mantra per le nostre aziende. Su questi temi la nostra associazione e’ fortemente impegnata. Per questo e’ essenziale lavorare in sinergia e collaborare con tutti gli Ordini professionali e con le associazioni del territorio». «Quest’anno l’Associazione Verso ha scelto di inserire l’ultimo evento della Rassegna OPEN dell’Ordine degli Ingegneri all’interno di Climate Expo, l’appuntamento annuale dedicato ai cambiamenti climatici che l’Associazione organizza da quattro anni. Un evento al quale l’Ordine ha sempre partecipato, sia attraverso i propri relatori sia garantendo il patrocinio e l’accreditamento dei convegni rivolti agli ingegneri. Per questo siamo stati felici di poter collaborare, ancor piu’ inserendoci all’interno della rassegna dell’Ordine», conclude Irene Lamma, consigliere dell’Associazione Verso.



