Pasqua 2026 si avvicina con segnali positivi per la destinazione Verona e Garda, che si presenta al weekend festivo con livelli di occupazione già consolidati e una domanda in crescita nelle ultime settimane. I dati aggiornati al 24 marzo, elaborati da HBenchmark per Destination Verona & Garda Foundation, confermano un andamento complessivamente solido, caratterizzato da una progressione delle prenotazioni sotto data e da un equilibrio tra mercato domestico e internazionale.
“I dati ci restituiscono un quadro complessivamente positivo sia per Verona sia per il Garda, con livelli di occupazione già consolidati e una crescita della domanda che si è rafforzata nelle ultime settimane. È un andamento che conferma la solidità della destinazione nel suo insieme, capace di attrarre flussi diversificati tra città d’arte e lago, con un equilibrio tra mercato italiano e internazionale. Allo stesso tempo, si conferma una tendenza ormai strutturale: le prenotazioni arrivano sempre più sotto data, rendendo il mercato più dinamico ma anche più reattivo. In questo scenario, Verona e il Garda dimostrano di saper rispondere bene, presentandosi alla Pasqua con prospettive decisamente positive”, commenta il presidente di Destination Verona & Garda Foundation, Paolo Artelio.
Verona, negli ultimi 15 giorni prenotazioni a più 14,4%
Pasqua 2026, Verona si avvicina al weekend festivo con un tasso di occupazione già acquisito del 57,4%, in crescita rispetto allo scorso anno. Le prenotazioni segnano un +1,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo di rilevazione per la Pasqua 2025.
Particolarmente dinamica la fase più recente: negli ultimi 15 giorni la pressione della domanda è cresciuta di +14,4 punti percentuali, evidenziando un’accelerazione delle prenotazioni sotto data. Nel territorio comunale l’occupazione si attesta attorno al 64%, con il centro storico leggermente sopra la media cittadina (65%). Le principali nazionalità sono Italia, Germania e Regno Unito.
“La collocazione anticipata della Pasqua, che quest’anno arriva addirittura prima di Vinitaly, si riflette anche sulle dinamiche di prenotazione: non si registra una corsa immediata”, spiega il presidente di Federalberghi Confcommercio Verona, Maurizio Russo.
“Non escludiamo che una parte della domanda sia ancora in fase di attesa, anche in funzione delle condizioni meteo e delle alternative stagionali. Per quanto riguarda la città, il comportamento è piuttosto chiaro: il mercato, soprattutto quello italiano, tende a prenotare sotto
data, attendendo le previsioni del tempo per decidere. I prezzi sono stabili. La finestra di prenotazione si assottiglia e questa fase finale diventa quindi determinante per consolidare i risultati”.
Garda Veneto, più 10,7%. De Beni: “Attenzione alle speculazioni”
Sul Garda Veneto il tasso di occupazione già acquisito raggiunge il 65,1%, in leggero aumento rispetto allo scorso anno (+0,5 punti percentuali). Anche in questo caso si registra una crescita nelle ultime settimane: negli ultimi 15 giorni la pressione della domanda è aumentata di +10,7 punti percentuali. L’occupazione risulta più elevata nell’Alto Lago (69,4%) rispetto al Basso Lago (64,2%). Le principali nazionalità sono Germania, Italia e Svizzera, con una forte componente internazionale. Soddisfazione espressa anche da Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, che sottolinea come i dati confermino il buon andamento dello scorso anno e condivide l’idea che il
periodo che ci separa dalla Pasqua risulterà determinante. De Beni che invita a non cedere a dinamiche speculative in questo momento di grande incertezza legata agli aumenti dei prezzi. “In questa fase è fondamentale mantenere equilibrio -dice De Beni- soprattutto sul fronte dei prezzi: il nostro invito è a tenerli stabili, senza rincari, evitando di farsi prendere dal panico o da scelte affrettate. Solo con una gestione coerente e attenta si può accompagnare al meglio questa fase finale e consolidare i risultati”, conclude De Beni.
SINTESI DATI
Verona
- Occupazione acquisita: 57,4%
- Variazione su Pasqua 2025: +1,6 pp
- Occupazione Verona Comune: circa 64%
- Centro storico: 65%
- Crescita domanda ultimi 15 giorni: +14,4 pp
- Principali mercati: Italia, Germania, Regno Unito
Garda Veneto - Occupazione acquisita: 65,1%
- Variazione su Pasqua 2025: +0,5 pp
- Crescita domanda ultimi 15 giorni: +10,7 pp
- Alto Lago: 69,4%
- Basso Lago: 64,2%
- Principali mercati: Germania, Italia, Svizzera



