Domenica 15 febbraio torna alla Fiera di Verona la mostra-mercato dei modelli e dei giocattoli d’epoca con ingresso gratuito al pubblico dalle 10 alle 15. Tutti potranno ammirare il mondo fantastico dell’Ottocento e del Novecento, quando si giocava davvero, non con il computer o il telefonino, ma con le bambole, i cavalli a dondolo, i soldatini, le automobiline, i piccoli aerei e i treni in miniatura. Un tuffo nel passato che aiutera’ a scoprire una dimensione magica e lontana, caratterizzata dai tempi lenti, consacrati esclusivamente al gioco. Dall’Italia e dall’Europa arriveranno piu’ di 200 espositori. Alla mostra sui giocattoli d’epoca di domenica sara’ possibile ritrovare anche i balocchi di un’Italia piu’ povera, quella che ricavava auto e camioncini ritagliando le vecchie latte e i bidoni, proprio come fanno oggi gli adolescenti dei paesi in via di sviluppo. Perche’, nonostante la poverta’, ai bambini basta davvero poco per giocare e sorridere. Lo confermeranno gli oggetti in mostra, con semplici pupazzi in legno e orsacchiotti, per arrivare ai giochi piu’ sofisticati della seconda meta’ del Novecento, trenini elettrici, automi, robot, auto, camion, aeroplani, giostre caricate a molla. I giocattoli accompagnano la nostra vita sin dall’antichita’, perche’, come scriveva Pablo Neruda, «il bambino che non gioca non e’ un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di se’».



