Ugl, servizi e presenza sul territorio in crescita. Pietropoli: ”Scelta strategica condivisa a livello nazionale”

E’ stata inaugurata oggi alle 15 in via Lazise 9/b la nuova sede dell’Unione generale dei lavoratori (in sigla Ugl) nel quartiere Golosine, un’area strategica di Verona tra la città e la zona industriale. Una sala della nuova sede sarà intitolata ad Alessandro Zenati, scomparso pochi mesi fa. L’apertura rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di radicamento territoriale del sindacato, che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante in termini di iscritti e servizi offerti. Presenti alla cerimonia i vertici dell’organizzazione, tra cui il segretario generale nazionale Francesco Paolo Capone, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali della struttura veronese. Tra gli altri: il presidente della provincia Flavio Pasini, il sindaco Damiano Tommasi, l’assessore al bilancio Michele Bertucco, il capodelegazione al Parlamento europeo e segretario provinciale della Lega, Paolo Borchia, il deputato di Fdl Marco Padovani, il senatore della Lega Paolo Tosato e Alberto Padovani presidente IV circoscrizione. La nuova sede si trova in una posizione centrale per il quartiere, di fronte alla chiesa di Santa Maria Assunta, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento accessibile per lavoratori e famiglie. «Si tratta di una scelta strategica condivisa a livello nazionale – ha spiegato il segretario provinciale dell’Unione territoriale del lavoro Alberto Pietropoli – che nasce dalla volontà di rispondere concretamente ai bisogni di un territorio in continua trasformazione». Verona, infatti, con il suo forte sviluppo nei settori della logistica, dei trasporti e dei servizi, richiede sempre più una presenza capillare delle organizzazioni sindacali. Secondo i dati forniti, sono oltre 4mila gli iscritti sul territorio veronese distribuiti nelle diverse federazioni, un numero che testimonia una rappresentanza significativa e in crescita. Proprio questa espansione ha reso necessario aprire nuove sedi, soprattutto nelle periferie, dove si registra una domanda crescente di assistenza. Tra i servizi più richiesti si annoverano quelli legati al patronato e al Caf: pratiche per pensioni, disoccupazione (Naspi), invalidità e sostegno alla disabilità, oltre all’assistenza fiscale nei periodi dichiarativi. «C’e’ un bisogno sempre maggiore di risposte rapide – sottolinea il segretario – soprattutto in un mercato del lavoro che cambia velocemente, tra passaggi di azienda, riorganizzazioni e nuove forme contrattuali». L’apertura alle Golosine risponde anche a precise sollecitazioni arrivate sia dagli iscritti al sindacato che dai veronesi. Il quartiere, infatti, rappresenta un punto di snodo tra aree produttive e residenziali, vicino all’ente fieristico e alla Zai, rendendolo particolarmente sensibile alle dinamiche occupazionali. «Essere presenti qui significa essere vicini ai lavoratori nei luoghi in cui vivono e operano – conclude il segretario – per accompagnarli nei cambiamenti e tutelarne i diritti». Un impegno che, secondo Ugl, diventa sempre più centrale in una fase economica complessa, dove il rischio di perdita di tutele richiede attenzione, competenza e presenza costante sul territorio.

C.G.