Un aiuto alle fasce di reddito più basse. L’amministrazione alza la soglia minima dell’addizionale Irpef Interessati 67.500 veronesi su 197 mila. La misura incide sul bilancio per 1 milione

bertucco 18072022_TOMMASI_PRESENTAZIONE GIUNTA ©DANIELA MARTIN

Per andare incontro alle famiglie veronesi che più risentono della crisi energetica e del continuo aumento del costo della vita, l’Amministrazione ha deciso di intervenire sull’addizionale comunale all’Irpef alzandone la soglia minima di esenzione. La no tax area, quindi, passa da 10 mila a 12 mila euro, aumentando così la fetta di veronesi che dal 2023 in poi non dovranno pagare l’aliquota, fissata nella misura dello 0,80% sul reddito imponibile. Tale innalzamento comporta, sulla base delle dichiarazioni 2020, che su 197 mila contribuenti, ben 67.500 saranno esentati dal pagamento, con un incremento di 7.300 cittadini rispetto alla soglia precedente, per lo più percettori di reddito di lavoro dipendente e di pensione. “E’ dal 2013 che non si metteva mano alla soglia minima di esenzione dell’Irpef comunale, nonostante più volte le categorie sindacali ne abbiamo fatto richiesta alle precedenti Amministrazioni –spiega l’assessore al Bilancio Michele Bertucco -. La misura tiene conto del perdurare della crisi economica ed energetica e del continuo aumento dell’inflazione, una situazione che pesa in modo particolare sulle fasce di reddito più basse e sui pensionati. Da qui la modifica allo specifico regolamento, frutto del tavolo di confronto con le sigle sindacali e che ci vedrà presto riuniti per affrontare ulteriori tematiche. La misura approvata dalla giunta incide sul bilancio comunale per circa 1 milione di euro. Per il 2023 infatti il gettito addizionale irpef previsto è di 33 milioni, a fronte dei 34 del 2022. Soddisfatti i rappresentanti sindacali che oggi hanno presentato il provvedimento in municipio. Presenti il segretario generale Cisl Giampaolo Veghini, la segretaria generale Cgil Francesca Tornieri, il segretario organizzativo Uil Veneto Igor Bonatesta, il segretario Uil Pensionati Meggiolaro Gianluigi, il segretario generale Spi Cgil Adriano Filice, la segretaria generale Fnp Cisl Fraccaroli Viviana.