Un concerto per l’inaugurazione. Protagonista è l’orchestra tra atmosfere epiche, fiabesche e contemplative

Venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 20:30 la Basilica di Sant’Anastasia, ospita il Concerto di inaugurazione dell’Anno Accademico 2025-2026, con replica prevista per Sabato 7 Febbraio, allo stesso orario, presso l’Abbazia di Isola della Scala. Protagonisti l’Orchestra del Conservatorio E.F. Dall’Abaco di Verona, Direttore Caterina Centofante e il Coro del Conservatorio, Direttore Paolo De Zen. Erompe in apertura l’intensa carica drammatica contenuta nel sinfonismo epico ed eroico della possente Coriolano Ouverture in do minore op. 62 di Ludwig Van Beethoven. L’impeto dell’indomabile eroe romano Coriolano, estraneo al compromesso e spinto dall’ardore della vendetta, già narrato anche da Plutarco e Shakespeare, si scatena in Beethoven nell’unisono in fortissimo degli archi che prepara l’esplosione di un accordo a piena orchestra e si dissolve nell’impercettibile pianissimo del finale lirico. Trascorso il tumulto spirituale che percorre la prima composizione, si apre per l’ascoltatore la visione del paradiso perduto dell’infanzia, affrescato da Pëtr Il’ič Čajkovskij nella Suite da «Lo schiaccianoci» op. 71a e ispirato ai racconti fantastici del primo Ottocento di Hoffmann, un prisma sonoro che conduce per le vie del sogno alle pagine ariose del famosissimo Valzer dei Fiori. Sono le note del The Canticle of the Sun op. 123, di Amy Beach a rimanere per ultime sospese nell’aria evocando il Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi, attraverso un idioma musicale sofisticato che esprime voci e strumenti nelle cadenze della poesia, creato dalla compositrice americana che riprodusse il battito vitale della creazione studiando i suoni della natura alla luce della sua passione per la musica vocale, pur conservando uno stile composito tradizionale.