Università di Verona in crescita: oltre mille matricole al Welcome Day

Oltre mille studentesse e studenti hanno partecipato giovedì 1 ottobre al Welcome Day dell’Università di Verona, l’appuntamento dedicato alle matricole e pensato per accompagnare i nuovi iscritti nei primi passi della loro esperienza universitaria.

Ad accoglierli, insieme alle informazioni sui servizi e sulle opportunità offerte dall’Ateneo, anche il welcome kit, contenente un piccolo riccio di peluche, mascotte di Univr e simbolo della comunità universitaria veronese.

A portare i saluti alle matricole è stata la rettrice Chiara Leardini, che ha invitato le studentesse e gli studenti a considerare l’inizio dell’università non soltanto come l’avvio di un percorso formativo, ma come l’ingresso in una comunità.

Sono poi intervenuti Claudio Valente e Giorgio Gugole, presidente e direttore dell’Esu di Verona, e Irene Lupi, presidente del Consiglio degli studenti, che ha dato il benvenuto alle matricole aprendo la mattinata dedicata alla conoscenza dell’Università, dei suoi spazi e delle possibilità di partecipazione alla vita dell’Ateneo.

La giornata è proseguita con il programma di attività dedicate alla scoperta dell’Ateneo: momenti informativi sui servizi universitari, presentazioni delle opportunità disponibili, incontri con le realtà studentesche e occasioni di socializzazione. Un percorso pensato per aiutare le nuove matricole a orientarsi e a conoscere fin dal primo giorno le diverse dimensioni dell’esperienza universitaria.

Scegliere l’Università di Verona significa entrare in un ateneo dinamico, con un’offerta formativa ampia, strutture specializzate e un rapporto diretto con il mondo del lavoro. L’università è tra i migliori grandi atenei statali italiani secondo la classifica Censis 2025 e, per l’anno accademico 2026/2027, propone 101 corsi di laurea, 17 percorsi in lingua inglese, 23 corsi di dottorato, 49 scuole di specializzazione e 40 master e, nel 2025, sono stati attivati oltre 5.600 stage e tirocini, grazie alla collaborazione con centinaia di aziende e istituzioni.

Più alloggi e una vita universitaria più ricca

L’offerta abitativa è in crescita e con il prossimo anno accademico gli studentati sul territorio veronese saliranno a 24, per circa 1400 posti letto assegnati attraverso i bandi dell’Ente regionale per il diritto allo studio universitario (Esu) Verona. Le tariffe saranno inferiori tra il 20% e il 60% rispetto ai prezzi medi di mercato.

Biblioteche aperte sette giorni su sette, aule studio, ristorazione con prodotti a chilometro zero, associazioni studentesche, eventi culturali e convenzioni con teatri, cinema, festival, palestre e centri sportivi completano l’esperienza universitaria.

Innovazione e attenzione allo studente

L’ateneo investe anche sulla trasformazione digitale, a partire dal nuovo percorso di AI Literacy, pensato per fornire a tutte le studentesse e a tutti gli studenti gli strumenti necessari per comprendere e governare il cambiamento, senza perdere lo spirito critico.

L’attenzione allo studente si traduce in agevolazioni economiche e servizi. Gli iscritti con un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 27.000 euro possono accedere all’esenzione dalle tasse universitarie. Sono inoltre disponibili borse di studio, premi al merito, collaborazioni retribuite, voucher per lo sport e servizi dedicati a studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa) o disabilità, sportelli di ascolto e counselling psicologico per assicurare il benessere fisico e psicologico delle e degli studenti.

Occupazione e soddisfazione dei laureati

I dati AlmaLaurea 2026 confermano l’efficacia dei percorsi, infatti l’87,5% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria e l’88,6% valuta positivamente il rapporto con i docenti. Il 66,2% sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso ateneo.

Anche gli esiti occupazionali sono positivi: lavora l’89,4% dei laureati triennali che non proseguono gli studi entro un anno dal titolo. Tra i laureati magistrali, il tasso di occupazione raggiunge il 90,7% dopo un anno e il 96,9% dopo cinque anni.

L’Università di Verona propone quindi un’esperienza che combina formazione, ricerca, innovazione, servizi e qualità della vita. La presenza di strutture specializzate, l’aumento degli alloggi e il legame con il territorio rendono l’ateneo una scelta concreta per chi cerca un percorso universitario orientato al futuro.