Vannacci fattore X

Più che una “minorité de blocage” può essere quel quid che toglierà la vittoria al Centrodestra nelle elezioni politiche del 2027. Col suo 3,4% di voti (secondo gli ultimi sondaggi , Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci sta togliendo il sonno a Giorgia Meloni dopo aver rovinato quello di Matteo Salvini che vede la Lega ora sotto Forza Italia con meno del 7% dei consensi. Ma cosa ne pensano gli elettori? SWG con suo Radar lo ha chiesto ad un panel rappresentativo del corpo elettorale nazionale.
La percezione del nuovo partito riflette una profonda polarizzazione: per oltre un italiano su quattro si tratta di una “deriva estremista”, timore che si fa molto più marcato tra gli elettori di centrosinistra (45%) e la Gen Z (33%). Un timore rafforzato dalla decisione di Futuro nazionale di uscire dal gruppo dei Patrioti all’Europarlamento per passare in quello delle “Nazioni Sovrane” guidato da Alternative fur Deutschland.
Nel centrodestra, invece, la nascita del movimento viene interpretata principalmente come un’iniziativa prettamente personale legata al carisma del suo leader. Questo successo, secondo oltre la metà degli intervistati, mostra il segnale di una crisi di rappresentanza, sintomo di una parte del Paese che non si riconosce nell’attuale offerta politica. Nel centrosinistra si teme Vannacci ha però smosso gli equilibri nel centrodestra. Futuro Nazionale oggi ha un consenso che si attesta al 3,6%, attingendo quasi esclusivamente dai bacini di Lega e Fratelli d’Italia, con flussi marginali provenienti dall’astensione o da formazioni di estrema destra come CasaPound.
La questione è quindi quale sarà l’effetto sulla coalizione del centrodestra, a seconda che si posizioni dentro o fuori. Tra le fila del centrodestra, circa la metà degli elettori lo vorrebbe all’interno della coalizione, gli altri sono contrari o indecisi.