Verona da applausi vince al tie break. Coach Soli conferma nuovamente lo starting six delle scorse gare. Domenica arriva Monza

Un successo di valore per Rana Verona, che si impone in casa della Sir Susa Scai Perugia al termine di una battaglia durata cinque set. Gli scaligeri si impongono nel primo e nel terzo, dimostrando di contare su un grande spirito di squadra, che ha permesso poi di chiudere la pratica al tie-break. La compagine di Coach Soli, dunque, conquista due punti preziosi e sale a quota 14 in classifica. Da evidenziare la prestazione da incorniciare di Darlan, autore di 24 punti, con 5 ace e il 67% in attacco. Cinque punti al servizio anche per Keita, decisivo in certi momenti. La prossima tappa è in programma domenica 23 novembre in casa contro Monza. Coach Soli conferma nuovamente lo starting six delle scorse gare, con Christenson e Darlan a comporre la diagonale principale e la coppia Keita-Mozic in banda. Al centro spazio a Cortesia e Vitelli, con D’Amico come libero. In avvio i locali sbloccano, ma il primo tempo di Cortesia ridà subito la parità. Con due tocchi morbidi di Darlan, Verona prova lo strappa (3-5). Il brasiliano viene spesso imbeccato in posto due, Perugia rimette in equilibrio, ma è ancora il numero 18 a timbrare in diagonale stretta (8-10). Un altro scambio prolungato dà poi ragione agli umbri con Ishikawa, ma il muro di Keita e la pipe di Mozic ristabiliscono la parità (17-17). Due ace di fila di Keita riportano sopra Verona, che allunga a più quattro grazie al muro di Vitelli (19-23). L’intesa Christenson-Darlan vale il set point, poi Mozic passa e chiude il parziale sul 23-25. I bianconeri partono meglio nella seconda frazione e con la serie al servizio di Ishikawa vanno sul 6-2. Il distacco si incrementa con la diagonale di Semeniuk, che va a segno anche da seconda linea dopo i colpi di Ishikawa (22-15). Gli umbri si guadagnano tanti set point, Glatz annulla il primo, ma il parziale si chiude a favore dei locali (25-17). I ritmi restano alti all’inizio del quarto: Perugia comincia meglio, Cortesia timbra dal centro, poi Darlan blocca Ben Tara per il 4-4. La squadra di Lorenzetti riprende le redini della gara con la serie in battuta dello stesso Ben Tara, che porta i suoi sull’8-4. Il muro di Plotnytskyi e i due ace di Semeniuk allungano sul 12-5. Verona cerca di restare a galla, ma i bianconeri prendono il largo. Vitelli ridà linfa da posto tre per il 19-12. Il muro di Loser vale il set point, poi è Plotnytskyi a mettere il sigillo. Verona reagisce al rientro in campo e con la parallela di Darlan va sul 4-6, poi muro di Christenson mantiene le due lunghezze di vantaggio. L’ace di Keita incrementa le distanze, Darlan fa altrettanto e porta il punteggio sull’11-14. Keita spara forte da posto quattro e tiene i suoi sopra di tre (15-18). Con il turno di Ben Tara, gli umbri recuperano, poi Darlan va di potenza dai nove metri e porta il punteggio sul 19-21. Perugia alza il muro e ritrova il pari sul 23-23, poi il trio Christenson-Mozic-Keita colpisce ancora e Verona torna avanti (23-25). Semeniuk sblocca il tie-break, ma Verona è viva, chiude i varchi a muro e timbra l’1-2. A regnare è l’equilibrio, con Vitelli che replica agli attacchi perugini per il 5-5. Al cambio campo Verona è sopra di uno grazie a Keita (7-8). Darlan va forte dai nove metri e con tre ace di fila porta Verona sul 9-12. Mozic va di mani-out e trova il match point. Chiude il match Vitelli.