Mostrare i muscoli: perso Luca Soave (il sindaco di San Bonifacio che si è dimesso rimandando alle urne il Comune), Verona Domani rafforza la propria presenza sul territorio.
A pochi giorni dal varo di “Polesine Domani” , il movimento di Matteo Gasparato apre un nuovo circolo a San Giovanni Lupatoto affidato a Luca Signorini. A Rovigo, Gasparato ha riunito alla Sala Gran Guardia un parterre molto folto di autorità e rappresentanti istituzionali: la sindaca di Rovigo Valeria Cittadin, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese, l’assessore regionale Valeria Mantovan, il consigliere regionale Fabio Benetti con la collega veronese Anna Leso (già vicepresidente di Agsm e presidente di Acque Veronesi), fino al senatore Bartolomeo Amidei. In sala anche diversi amministratori locali come il sindaco di Lusia Luca Prando e diversi imprenditore. Presidente è Giuseppe Scaramozzino: «Vogliamo agganciare il nostro territorio a realtà più avanti di noi. Vogliamo che il Polesine rimanga appaiato alle aree più importanti e dinamiche». «Stiamo valutando – aggiunge – le aree più fragili e critiche del nostro territorio, cercando di individuare le migliori opportunità. Gasparato è un amico; con Verona Domani siamo in rete e vogliamo ricercare opportunità che possano avere una ricaduta positiva sul nostro territorio».
A San Giovanni, come detto, alla guida del nuovo circolo è stato nominato Luca Signorini; con lui anche il consigliere comunale Simone Galeotto. «L’apertura del circolo di San Giovanni Lupatoto rappresenta per noi un momento di grande orgoglio e soddisfazione. Verona Domani continua a crescere perché è un progetto credibile, radicato nei valori del territorio e capace di aggregare persone che vogliono mettersi in gioco per il bene della comunità» commenta Matteo Gasparato. Sottolineando che “San Giovanni Lupatoto è una realtà importante e dinamica della nostra provincia: siamo felici di poter offrire anche qui uno spazio di confronto, partecipazione e proposta politica concreta».
Aggiunge Luca Signorini. L’obiettivo è quello di “costruire un circolo aperto, inclusivo, capace di dialogare con le associazioni, con il mondo del lavoro e con le famiglie. Mettersi a disposizione della comunità significa essere presenti, concreti e pronti a trasformare le esigenze del territorio in proposte e progetti reali”.
Il consigliere comunale Simone Galeotto rimarca come “la politica debba tornare ad essere prima di tutto servizio: presenza costante, capacità di ascolto e azioni concrete orientate al bene comune. In questo percorso rappresento una realtà civica, libera e radicata nel territorio, che nasce dall’impegno diretto dei cittadini e si fonda su partecipazione, responsabilità e trasparenza. Allo stesso tempo, confermo la mia apertura alla collaborazione con tutte le forze politiche che condividono valori, programmi e obiettivi. Ritengo fondamentale costruire un percorso unitario, fondato su dialogo, rispetto reciproco e chiarezza programmatica, per offrire ai cittadini un progetto solido, credibile e duraturo. Il mio impegno è chiaro: lavorare con serietà, competenza e spirito di squadra, mettendo sempre al centro i cittadini e il loro futuro.”



