Con 816 espositori (tutti i top brand presenti), 136 convegni e workshop, 11 padiglioni occupati per 52.000 metri quadrati, oltre a 6.000 metri quadrati di aree destinate alle piu’ importanti mostre zootecniche a livello nazionale ed europeo e ai «Dynamic Show», buyer e operatori del settore gia’ accreditati da 28 Paesi, la 117ª Fieragricola, manifestazione internazionale di riferimento per l’agricoltura, da’ appuntamento a Veronafiere dal 4 al 7 febbraio prossimi. L’edizione 2026 e’ stata presentata questa mattina a Roma, al ministero dell’Agricoltura, della Sovranita’ alimentare e delle Foreste. All’evento sono intervenuti Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranita’ alimentare e delle Foreste, Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Matteo Zoppas, presidente di ITA-Italian Trade Agency, Matteo Pasinato, event manager di Fieragricola. Denis Pantini, responsabile Agrifood e Wine monitor di Nomisma, ha illustrato la ricerca commissionata da Fieragricola «Full innovation: l’agricoltura italiana tra realta’ produttiva e consumatori». Il format di Fieragricola 2026 si poggia su tre pilastri: trasversalita’ della manifestazione con tutti i principali settori dell’agricoltura rappresentati: meccanica, zootecnia, colture specializzate come vigneto, frutteto e oliveto, energie rinnovabili, servizi, multifunzionalita’ delle imprese agricole; alto tasso di innovazione come elemento di spinta per migliorare produttivita’, sostenibilita’ e competitivita’ delle imprese agricole, celebrato anche dal claim della 117ª edizione di Fieragricola, «Full Innovation», e declinato nello specifico con un intero padiglione dedicato a Fieragricola Tech con focus dedicati ad agricoltura di precisione, digitalizzazione e robotica, smart irrigation, energie rinnovabili in agricoltura e biosolution. A rappresentare il terzo pilastro e’ la formazione, strumento insostituibile per traghettare l’agricoltura verso le nuove tecnologie, la transizione digitale ed ecologica, l’avvento dell’Intelligenza Artificiale nella raccolta, gestione ed elaborazione dei dati. «Questa edizione di Fieragricola rappresenta un ulteriore salto di qualita’ per una fiera che ha gia’ dimostrato di essere un punto di riferimento per l’agricoltura italiana ed europea», ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Ampio il panorama di operatori del settore ai quali Fieragricola si rivolge. Non soltanto imprenditori agricoli e allevatori, ma anche agronomi, veterinari, alimentaristi, contoterzisti professionali, energy manager, forestali, periti agrari, agrotecnici, mangimisti, dealer. Sono attesi a Verona durante Fieragricola circa 2mila studenti degli istituti agrari da ogni parte d’Italia per la tappa finale della gara di selezione delle bovine da latte in collaborazione con l’Associazione italiana allevatori e Anafibj. «L’agricoltura italiana, grazie a una marcata biodiversita’, filiere efficienti, una elevata specializzazione e una capacita’ di diversificazione produttiva che ne conferma la duttilita’ puo’ vantare il piu’ alto valore aggiunto a livello europeo ha dichiarato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo -. Fieragricola, con i suoi 128 anni di storia, vuole continuare ad accompagnare la crescita del comparto primario, favorire l’innovazione e sostenere redditivita’ e competitivita’ delle imprese agricole».



